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	<title>Gestione del tempo &#8211; Metodo Olmetto</title>
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	<description>Più risultati e Zero Stress per i professionisti. In meno tempo e Garantiti</description>
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		<title>UN’ORA DI VACANZA AL GIORNO, TOGLIE LO STRESS DI TORNO!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2025 07:44:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una ventina di anni fa è successo un episodio che ha stravolto radicalmente la mia vita. Vivevo a Firenze dove mi ero trasferito per lavoro e il weekend andavo a trovare quella che poi sarebbe diventata la mia dolce metà.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com/unora-di-vacanza-al-giorno-toglie-lo-stress-di-torno/">UN’ORA DI VACANZA AL GIORNO, TOGLIE LO STRESS DI TORNO!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com">Metodo Olmetto</a>.</p>
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<p>Una ventina di anni fa è successo un episodio che ha stravolto radicalmente la mia vita. </p>



<p>Vivevo a Firenze dove mi ero trasferito per lavoro e il weekend andavo a trovare quella che poi sarebbe diventata la mia dolce metà.</p>



<p>Un venerdì, visto che mi trovavo a Milano e visto che era diverso tempo che non mi beccavo con gli amici dell’Università, organizzo un aperitivo per quella sera.<br>Niente di particolare: due chiacchiere mentre beviamo un bicchiere (o due o tre) e ci facciamo un po’ di ghignate prendendoci vicendevolmente per i fondelli.</p>



<p>Ottimo piano, peccato che arrivo con <strong>due ore e mezza di ritardo</strong>.<br>E un paio di amici se ne erano già andati, giustamente.<br>Il solito collega <em>&#8220;portatore sano di cervello&#8221;</em> si era dimenticato che avremmo dovuto mandare un&#8217;offerta entro <em>&#8220;ieri&#8221;, </em>in sostanza lui aveva fatto la cazzata e a me, da bravo <em>“responsabile”</em> (o meglio: il pirla designato), toccava rimediare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-24-giu-2025-19_32_47.png" alt="" class="wp-image-1728" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-24-giu-2025-19_32_47.png 1024w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-24-giu-2025-19_32_47-300x300.png 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-24-giu-2025-19_32_47-150x150.png 150w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-24-giu-2025-19_32_47-768x768.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>Arrivo al locale tutto trafelato e anche piuttosto incazzato a dirla tutta, ordino da bere e inizio a lamentarmi:<br><em>“e sto lavorando troppo”,</em><br><em>“e sono sempre in giro”,</em><br><em>“ma come fa quel coglione a chiedere di mandare un&#8217;offerta alle 6 del venerdì sera dopo che si è girato i pollici tutta settimana?”,</em><br><em>“eh così non si può andare avanti”…</em></p>



<p>Insomma, un pippone che a riascoltarmi oggi mi faccio pena da solo, fino a che una mia cara amica mi guarda e a bruciapelo mi chiede:</p>



<p><strong>“Egiu, ma tu quanto tempo dedichi a te stesso?”</strong>.</p>



<p>Sto per rispondere con la classica supercazzola: <em>&#8220;eh ma come faccio con tutte le cose che ho da fare&#8221; </em>ma mi blocco prima ancora di aprire bocca.</p>



<p>Perché se <strong>non ho tempo per me</strong>, allora davvero:<br><strong>per chi o per cosa dovrei averne?</strong></p>



<p>In quel preciso istante, anche se ancora non lo sapevo, era appena nato il primo pilastro del Metodo Olmetto®:</p>



<p><strong>TU SEI AL CENTRO!</strong></p>



<p>Mi feci un esame di coscienza e la realtà era piuttosto dura da digerire.</p>



<p>Ero esaurito, su questo non ci piove (adesso si direbbe in Burnout) e potevo trovarmi tutte le giustificazioni del mondo, lavoro stressante, ambiente che diventava sempre più tossico, ritmi frenetici etc. etc., ma questo non cambiava un semplice fatto: la vita era la mia e stava a me trovare una soluzione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">L’ERRORE FATALE (CHE FACCIAMO TUTTI) QUANDO IL GIOCO SI FA DURO…</h1>



<p><a href="https://www.metodolmetto.com/dal-caos-alla-chiarezza/" target="_blank" rel="noopener">Nell&#8217;ultimo articolo ci siamo lasciati con una domanda:</a><br><strong>&#8220;Come sarebbe la tua vita se dedicassi un&#8217;ora al giorno a te stesso?&#8221;</strong></p>



<p>Quando le cose si complicano, il nostro approccio istintivo è uno solo:<br><strong>aumentare le ore di lavoro.</strong></p>



<p>È <em>&#8220;normale”</em>, ce lo insegnano fin da piccoli:</p>



<p><em>Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare!</em></p>



<p>Ma il prezzo che stavo pagando era decisamente troppo alto.</p>



<p>Fumavo come un turco, mangiavo schifezze da mattina a sera (ed infatti ero una decina di chili sovrappeso) e dormivo poco e male. </p>



<p>Ad essere onesti e con le competenze che ho acquisito oggi, nonostante la mia impressione di super-lavorare, la verità è che combinavo poco o niente, la mia produttività era parecchio scarsa, soprattutto se paragonata alle ore che passavo al lavoro.</p>



<p>E quindi la riflessione che ti invito a fare è, per trovare quelle ore in più di cui hai bisogno…a chi le togli?</p>



<p>E la risposta è scontata<br>A te stesso.<br>E (troppo) spesso, anche alla tua famiglia.</p>



<p>Niente corsetta che ti faceva stare bene.<br>Niente palestra.<br>Niente cenetta romantica.<br>Niente partita di tuo figlio.</p>



<p><em>“Appena finisce questo brutto periodo, riprenderò la solita routine…”</em><br>— questa è la solenne promessa che ti fai.</p>



<p>E se la mantenessi, sarebbe già qualcosa.<br>Ma 99 volte su 100 spunta una nuova emergenza, e tu ricominci da capo.<br>E il tempo per te non arriva <strong>mai</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">DUE RAGIONI PER CUI QUESTO APPROCCIO È UNA CAGATA PAZZESCA (&#8220;DISFUNZIONALE&#8221; è più corretto ma non rende abbastanza l&#8217;idea)</h1>



<h2 class="wp-block-heading">1. TU NON SEI L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO, SEI LA CARROZZA MOTRICE!</h2>



<p>Quando ti metti in fondo alla lista, quando ti dici “prima tutto il resto, poi io”, ti stai comportando come se fossi l’ultima ruota del carro.</p>



<p>Ma il punto è che <strong>tu non sei una ruota qualsiasi, e di sicuro non sei l&#8217;ultima. Tu sei la carrozza motrice.</strong><br>Quella che trascina tutto il resto. Se non giri tu, non si muove niente.</p>



<p>Quindi qual è l’approccio giusto?<br>Decidi prima <strong>cosa farai per te stesso</strong>.<br>Solo dopo viene tutto il resto.</p>



<p>Lo so, può sembrare assurdo: mettere prima la camminata, la lettura, la doccia con calma, la meditazione…mica paghi le bollette con sta roba giusto?<br>Ma se non lo fai, non resti centrato. E se non sei centrato, sei inutile anche per il resto del mondo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-25-giu-2025-09_38_44-1.png" alt="" class="wp-image-1739" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-25-giu-2025-09_38_44-1.png 1024w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-25-giu-2025-09_38_44-1-300x300.png 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-25-giu-2025-09_38_44-1-150x150.png 150w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-25-giu-2025-09_38_44-1-768x768.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">2. IL CIRCOVIZIO DELLO STRESS</h2>



<p>Più sei stressato, meno sei lucido.<br>Meno sei lucido, più perdi tempo.<br>Più perdi tempo, più ti stressi.</p>



<p>E così via. Un circolo vizioso che si autoalimenta come una stufa che va a carbone… e tu sei il carbone.</p>



<p>Ricordi? Ne abbiamo <a href="https://www.metodolmetto.com/perche-non-riesci-a-uscire-dalla-ruota-del-criceto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">parlato negli articoli precedenti.</a><br>Se te li sei persi, <strong>rileggili ora</strong>. Sul serio. Ti cambierà la prospettiva.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">NON TI HO ANCORA CONVINTO? ALLORA FACCIAMO DUE CONTI.</h1>



<p>Metti che tu riesca a prenderti un’ora al giorno tutta per te.<br>Una sola ora. Ogni giorno.</p>



<p>365 giorni all’anno × 1 ora = <strong>365 ore</strong></p>



<p>365 ore ÷ 8 ore lavorative = <strong>45 giornate di lavoro</strong></p>



<p>45 giorni ÷ 5 giorni a settimana = <strong>9 settimane</strong></p>



<p>Altro che viaggio ai Caraibi.</p>



<p>Il punto è che ce l’hai già questo tempo.<br>Solo che lo stai buttando.<br>Lo stai regalando a gente, attività e pensieri che non ti danno nulla in cambio.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">PROVACI. SOLO PER UNA SETTIMANA.</h1>



<p>Non ti sto chiedendo la luna.</p>



<p>Ti sto dicendo:<br><strong>per una settimana, ogni giorno, prendi un’ora per te.</strong>..<br>Non per lavorare, non per “recuperare” il lavoro arretrato, non per sistemare le bollette.<br>Per te.</p>



<p>Non importa cosa fai (o meglio importa ma è un tema che affronteremo in un altro articolo), vai a camminare o a correre, fai esercizio fisico, vai a fare due tiri a canestro se sei un cestista come me, medita, fai yoga, leggi un libro che ti appassiona&#8230;fai qualcosa che ti fa stare bene e fallo con gioia e amore.<br>E guarda cosa succede.</p>



<p>Un&#8217;ora ti sembra troppo? Parti da 10 minuti, non dirmi che non riesci a &#8220;trovare&#8221; neanche dieci minuti&#8230;vedrai che qualcosa di magico succederà comunque.</p>



<p>Ai Circoli Virtuosi</p>



<p>EU</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?</h2>



<p>Bene. Allora non lasciarlo lì.</p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Condividilo</strong> sui social, magari anche tu conosci qualcuno che si è dimenticato di mettersi al centro.<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.metodolmetto.com/ebook/" target="_blank">Iscriviti </a></strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.metodolmetto.com/ebook/" target="_blank"><strong>alla newsletter</strong> </a>per ricevere ogni settimana strumenti pratici, provocazioni e idee per uscire dalla ruota del criceto (senza sbatterci la testa).<br><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Se ancora non l’hai fatto, leggi il mio libro: <strong><a href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/QZng9Aem/checkout" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“L’Universo gira intorno a te</a>”</strong>.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Dal caos cronico alla chiarezza: le prime 3 domande che cambiano tutto</title>
		<link>https://www.metodolmetto.com/dal-caos-alla-chiarezza/</link>
					<comments>https://www.metodolmetto.com/dal-caos-alla-chiarezza/#view_comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 18:04:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultimo articolo (questo il link per recuperarlo), ci siamo lasciati con tre domande fondamentali: Quali sono le 3 cose che ogni giorno ti drenano più energia? Se potessi eliminare una sola abitudine negativa, quale sarebbe? Come cambierebbe la tua vita&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com/dal-caos-alla-chiarezza/">Dal caos cronico alla chiarezza: le prime 3 domande che cambiano tutto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com">Metodo Olmetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nell&#8217;ultimo articolo (<a href="https://www.metodolmetto.com/perche-non-riesci-a-uscire-dalla-ruota-del-criceto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo il link per recuperarlo</a>), ci siamo lasciati con tre domande fondamentali:</p>



<ol><li><em>Quali sono le 3 cose che ogni giorno ti drenano più energia?</em></li><li><em>Se potessi eliminare una sola abitudine negativa, quale sarebbe?</em></li><li><em>Come cambierebbe la tua vita se dedicassi un’ora al giorno solo per te?</em></li></ol>



<p>Oggi ripartiamo da qui, perché voglio che inizi a mettere il focus esattamente dove serve: </p>



<p><strong>sulle leve che puoi controllare per eliminare i Circoli Viziosi ed iniziare a creare i tuoi primi Circoli Virtuosi</strong>.</p>



<h1 class="wp-block-heading">I Vampiri Energetici (COSA e CHI ti ruba l&#8217;energia?)</h1>



<p>Una delle cose su cui metto particolare attenzione all&#8217;inizio di ogni percorso è che, la primissima cosa da fare, <strong>è imparare a riconoscere tutto ciò che ci drena energia</strong>.</p>



<p>Prima di parlare di PIANIFICAZIONE, prima di parlare di DELEGA, prima di parlare di OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI, prima di parlare di utilizzo di MAPPE MENTALI a livello PROFESSIONALE, bisogna partire dalla prima domanda: </p>



<p><em>Quali sono le 3 cose che ogni giorno ti drenano più energia?</em></p>



<p>D&#8217;altronde prova a pensarci, se sei su una barca che imbarca acqua, ok usare il secchiello per svuotarla, ma la prima cosa dovrebbe essere quella di tappare la falla, o sbaglio forse?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="683" height="1024" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-13-giu-2025-15_19_05-683x1024.png" alt="" class="wp-image-1691" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-13-giu-2025-15_19_05-683x1024.png 683w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-13-giu-2025-15_19_05-200x300.png 200w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-13-giu-2025-15_19_05-768x1152.png 768w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-13-giu-2025-15_19_05.png 1024w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption>hai voglia a togliere acqua col secchiello se non tappi la falla&#8230;!</figcaption></figure>



<p>Ora, se questa cosa ti risuona puoi iniziare a riflettere sul fatto che, ogni santo giorno, vieni prosciugato da comportamenti-persone-abitudini che ti risucchiano energia.</p>



<ul><li>Lavorare sempre sotto urgenza, in affanno, in rincorsa, manco fossi un chirurgo in zona di guerra, ti ruba energia.</li><li>Delegare delle attività che inesorabilmente ti ritornano nel didietro alla velocità della luce e che quindi ti tocca rifare da capo (con buona pace del Rosario che reciti tutte le volte)&#8230;ti ruba energia.</li><li>Partecipare a infinite Riunioni, spesso inutili e convocate all&#8217;ultimo minuto, senza un briciolo di agenda&#8230;ti ruba energia.</li><li>Venire interrotto di continuo, magari da collaboratori che ti fanno sempre le stesse domande (e tu che ti chiedi se per caso abbiano l&#8217;Alzaihmer)&#8230;ti ruba energia.</li><li>Avere problemi relazionali non risolti che generano tensioni su tensioni, con collaboratori che non collaborano, con clienti che avanzano pretese senza senso, con fornitori che non rispettano le scadenze, ma anche con il partner che non capisce come mai sei sempre al lavoro o con i figli che ormai vanno all&#8217;Università e tu manco te ne sei accorto&#8230;ti ruba energia.</li><li>Etc. Etc. Etc.</li></ul>



<p>Potrei andare avanti a lungo con gli esempi ma penso che ci siamo capiti!</p>



<p>Nella tua vita ci sono di sicuro tutta una serie di <em>&#8220;cose&#8221; </em>che ti tolgono energia, ed è su questo che bisogna iniziare ad agire per primo, perché <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.metodolmetto.com/perche-non-riesci-a-uscire-dalla-ruota-del-criceto/" target="_blank">prima togliamo i sassi dallo zaino</a>, solo poi iniziamo a riempirlo con le cose che ci servono.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Abitudini CircoViziose e CircoVirtuose</h1>



<p>E qui mi riallaccio alla seconda domanda, <em>Se potessi eliminare una sola abitudine negativa, quale sarebbe</em>?</p>



<p>Io modestamente sull&#8217;argomento potrei scrivere un trattato per quanto sono competente, avrei potuto tranquillamente gareggiare e vincere in qualsiasi competizione sulle tecniche ninja per implementare le abitudini negative.</p>



<p>Ho bevuto, fumato, procrastinato a livelli professionali, dormito poco e male per anni, mangiato schifezze come se non ci fosse un domani&#8230;insomma, quando si parla di Abitudini CircoViziose sono un esperto.</p>



<p>E le abitudini sono una delle variabili sulle quali è fondamentale lavorare se vuoi migliorare una situazione.</p>



<p>Vale per chiunque, per il manager che sclera perché i suoi progetti vanno costantemente fuori tempo e fuori budget, per l&#8217;imprenditore che impazzisce per far quadrare i conti, ma anche per l&#8217;adolescente che va male a scuola&#8230;insomma, se non ottieni i risultati che desideri, lavorare sulle abitudini è un passo molto importante, e questo per una ragione molto semplice: <strong>le abitudini vanno incontro ad un meccanismo di difesa del nostro cervello</strong>, quello di farci fare meno fatica possibile. </p>



<p>Questo significa che, quando hai creato un&#8217;abitudine, svolgi quell&#8217;attività in automatico e senza fare fatica appunto. </p>



<p>L&#8217;inchiappettata di questo meccanismo è che, quando l&#8217;abitudine è CircoViziosa ce la prendiamo in quel posto, perché non solo ci danneggia, ma ci risulta anche difficile smettere (se hai mai fumato nella vita sai di cosa parlo).</p>



<p>E quindi ti ho chiesto quale fosse l&#8217;abitudine che vorresti stoppare fin da subito proprio per questo motivo, se riesci ad individuarla e ad interromperla sei già a buon punto. </p>



<p>Io non so cosa hai risposto ovviamente ma mi permetto di dare un piccolo suggerimento, è un&#8217;abitudine CircoViziosa che emerge spessissimo nelle sessioni preliminari. Te la descrivo, vediamo se la riconosci.</p>



<p>Suona la sveglia e tu, ancora prima di aprire completamente gli occhi, ti ritrovi a guardare il cellulare (che hai tenuto vicino a dove dormivi, altra abitudine del caxxo).</p>



<p>No esercizi fisici per riattivare il corpo, no routine di ricarica energetica tipo yoga o meditazione, no corsa/camminata, no preghiera del mattino agli Dei a cui sei abbonato&#8230;non ti sei manco alzato dal letto e sei già col cellulare in mano, sei ancora mezzo rincoglionito dal risveglio e sei già entrato nella giostra infernale delle mail, dei problemi, delle scadenze.</p>



<p>Così facendo, non ti stai solo “stancando”. <strong>Ti stai incastrando&#8230;</strong>ora, visto che probabilmente sarà capitato anche a te, rispondi sinceramente: <em>ti sembra un buon modo per iniziare la giornata?</em></p>



<p>Per questo ti ho posto questa domanda sulle abitudini, perché se continui a perpetuare delle <strong>abitudini che alimentano i tuoi problemi</strong>, sarà sempre più difficile cambiarle, e quindi è fondamentale per te riconoscerle e modificarle al più presto. <br>E guarda che nessuno pretende che tu dall&#8217;oggi al domani rivoluzioni tutte le tue abitudini CircoViziose, ma almeno una puoi iniziare a cambiarla, o no cazzarola?</p>



<p>Quindi fallo adesso se ancora non l&#8217;hai fatto, rispondi alla domanda: </p>



<p><em>Se potessi eliminare una sola abitudine negativa, quale sarebbe</em>?</p>



<h1 class="wp-block-heading">La storia (realmente accaduta) di Povero Tino</h1>



<p>Ora, torniamo al caro e vecchio <em>&#8220;Povero Tino&#8221; </em>che rappresenta il simbolo perfetto della persona incastrata nella ruota del criceto, che <em>&#8220;lavora tantissimo&#8221;</em> (o almeno così crede) e contemporaneamente produce pochissimo in termini di risultati, in questo modo puoi iniziare a riconoscere tu stesso cosa ti toglie energia e quali abitudini vuoi cambiare fin da subito.</p>



<p>Povero Tino:</p>



<ul><li>È convinto di lavorare tantissimo, Stakanov in pratica gli fa un baffo.</li><li>E&#8217; sempre di corsa, super indaffarato da mille cose e corre dalla mattina alla sera, manco fosse un maratoneta che si prepara alle Olimpiadi.</li><li>Si lamenta spesso e volentieri: <em>“Non ho mai tempo!”</em>, <em>“Ho mille cose da fare!”</em>, <em>“Nessuno mi aiuta!</em>, <em>&#8220;Ah se non ci fossi io a mandare avanti la baracca”</em>&#8230;è un modo che ha per sentirsi importante e per gratificare il suo ego, poi quando sta a casa una settimana perché sta male o perché è in vacanza, il suo castello crolla miseramente perché le cose in ufficio girano che è una meraviglia, decisamente meglio di quando è presente (ripeto, storia VERA sentita e risentita più volte in questi 20 anni).</li></ul>



<p>Ma la realtà è che Povero Tino:</p>



<ul><li>Perde ore ed ore in attività del tutto inutili o addirittura deleterie. Si autoconvince di lavorare tantissimo, ma in fin dei conti produce pochissimo</li><li>Si lascia trascinare da continue urgenze, manco fosse una zattera in balia delle correnti. Questo lo fa sentire impegnato e in questo modo riesce a scappare dal fare le cose veramente importanti che lo mettono scomodo.</li><li>Spende la maggior parte del suo tempo a GIUSTIFICARE i suoi problemi invece di affrontarne le cause e cercare di risolverli (la fase successiva è quella di scaricare la colpa su qualcun altro). </li><li>Questa negatività generata dalle lamentele, gli toglie tempo ed energia alla ricerca di soluzioni, alla fine si &#8220;abitua&#8221; all&#8217;idea che non ci possa fare niente.</li><li>A livello inconscio vive e accumula sensi di colpa perché sa di non riuscire mai a portare a termine i compiti assegnati, capisce che qualcosa non va, visto però che non vuole sentirsi un cojone, se la aggiusta dicendo che sono gli altri il problema (e questo gli fa sviluppare frustrazione e risentimento)</li><li>Ovviamente non dorme certo il <em>&#8220;riposo dell&#8217;uomo giusto&#8221;</em>, fatica a prendere sonno, si sveglia durante la notte e al mattino parte già con le gomme sgonfie, ripetendo lo stesso schema.</li></ul>



<p>Conosci qualcuno così? Se si, stanne più alla larga possibile&#8230;se quel qualcuno sei tu, CAMBIA IMMEDIATAMENTE STRADA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.</p>



<p>Scherzi a parte, guarda che io non colpevolizzo chi si trova in questa situazione, primo perché ci sono passato anche io (mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa), secondo perché è un problema più comune di quanto si pensi e probabilmente viene da come siamo stati educati e dal tipo di società in cui viviamo. </p>



<h1 class="wp-block-heading">Dove nasce tutto questo? Il virus mentale che ti hanno impiantato</h1>



<p>Purtroppo fin da piccoli veniamo addestrati a pensare che FARE DI PIU&#8217; sia l&#8217;unica soluzione per ottenere risultati migliori. </p>



<p>Vai male a scuola? <strong>DEVI STUDIARE DI PIU&#8217;</strong>.</p>



<p>Mai sentito dire un professore che sia uno dire, il ragazzo si impegna ma:</p>



<ul><li>ha bisogno di un metodo diverso, </li><li>deve imparare a divertirsi quando studia, </li><li>ha bisogno di stare più all&#8217;aria aperta&#8230;</li></ul>



<p>o cose simili, niente da fare, l&#8217;unica soluzione è: STARE PIU&#8217; ORE SUI LIBRI!</p>



<p>Per carità, lavorare di più è sicuramente un&#8217;ottima cosa e, in alcuni contesti, porta anche dei buoni risultati, ci mancherebbe.</p>



<p>Però NON è l&#8217;unica strada percorribile e bisogna anche fare attenzione ad alcuni aspetti. </p>



<p>Nel caso dello studio per esempio, ormai la scienza parla chiaro:</p>



<ul><li>Lo studio efficace richiede pause regolari ad intervalli prestabiliti.</li><li>Lo studio andrebbe alternato all’attività fisica perché migliora concentrazione e apprendimento.</li><li>Bisognerebbe stare tanto all&#8217;aria aperta perché esporsi alla luce naturale aiuta il cervello.</li><li>Divertirsi mentre si studia potenzia la memorizzazione.</li></ul>



<p>e così via. In sostanza sta cosa di stare 10 ore sui libri per ottenere risultati è ormai accertato che sia una cazzata (e Io l&#8217;ho sperimentato in prima persona quando ho iniziato a studiare prima, e divulgare poi, le mappe mentali, ho iniziato ad ottenere risultati migliori facendo molto meno rispetto a prima)&#8230;Eppure, la ripetono ancora oggi in tutte le classi.</p>



<p>Ma voglio farti un altro esempio che ti spiega bene questo concetto (e mi da la possibilità di parlare della mia grande passione, che è la pallacanestro). </p>



<h1 class="wp-block-heading">I filippini AMANO il basket (ma il sentimento non è ricambiato per un cappio <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> )</h1>



<p>Una volta mentre parlavo con un amico filippino (con cui giocavo a basket), gli ho chiesto come mai il basket fosse così amato nelle filippine. Lui mi spara una storia interessantissima sull&#8217;influenza degli americani e poi su un dittatore che ha usato la pallacanestro come &#8220;<em>distrattore sociale</em>&#8220;, un po&#8217; come il classico <em>Panem et Circenses </em>di romana memoria.</p>



<p>Ad ogni modo, per percularlo un po&#8217; gli dicevo, <em>&#8220;certo che voi amate il basket, però non siete <em>mica</em> ricambiati visto quanto siete scarsi&#8221;</em> (prima che qualche pistola si metta di traverso si sa che nel basket un po&#8217; di trash talking ci sta sempre bene). <br><br>Ad ogni modo poi parliamo un po&#8217; seriamente e io gli espongo la mia teoria. <br>Vedi, Io li vedo in Cittadella i vostri ragazzini, in base a quanto giocano e alla passione che hanno, dovrebbero essere dei fenomeni, e invece sono quasi tutti delle pippe al sugo e la ragione è una sola, SI ALLENANO TANTO, MA MALE, MALISSIMO!</p>



<p>Nessuno gli ha insegnato un metodo di allenamento che funziona e porta risultati!</p>



<p>Per esempio, la cosa che ho notato è che, fin da piccolissimi, iniziano a tirare da lontanissimo. Ma non avendo la forza necessaria acquisiscono una meccanica di tiro disastrosa&#8230;meccanica di tiro che poi si trascinano anche quando crescono.</p>



<p>Se invece di stare 5 ore a giocare alla caxxo si allenassero per un&#8217;ora soltanto facendo le cose nel modo giusto, sono sicuro che otterrebbero risultati decisamente migliori.</p>



<p>E allora perché non lo fanno? Perché n<span style="color: initial;">on ricevono feedback correttivi, non ci sono allenatori a dirgli <em>&#8220;caxxo tiri da 7 metri che sei alto un metro e una cingomma? Vai sotto canestro e allena il movimento da un metro&#8221;</em>.</span></p>



<p>Questa è la stessa cosa che succede nel mondo del lavoro, si lavora tanto, spesso tantissimo&#8230;ma alla pene di segugio, con una serie di convinzioni del tutto errate. <br>Se esci alle 17 allora <em>&#8220;ah, mezza giornata di ferie oggi è&#8221;</em>&#8230;l&#8217;idea è, se non esci alle 20 allora non stai lavorando abbastanza. <br>Più ore lavoro e più sei considerato &#8220;<em>bravo</em>&#8220;, che se ci pensi bene è una bella cazzata, perché sei quanto più bravo minore il tempo in cui riesci a produrre lo stesso risultato. In sostanza abbiamo una cultura che, invece di premiare chi fa tutto quello che deve fare nei tempi corretti, premia le persone più lente e incentiva a stare fino a tardi in ufficio&#8230;e pazienza se non combina un cacchio tutto il giorno, l&#8217;importante è che mandi la mail alle 20 che attesti che lui si ferma fino a tardi (caxxo avevo un collega così che era d&#8217;un fastidioso, non faceva una mazza tutto il giorno e poi verso le 18 iniziava a mandare mail a destra e manca per mostrarsi <em>&#8220;impegnato&#8221;</em>). </p>



<p>Vuoi un altro esempio? <br>Le RIUNIONI (si lo so, mi piace vincere facile)&#8230;quanto tempo ed energia preziosi vengono sprecati in riunioni senza senso? </p>



<p>Proprio settimana scorsa parlavo con un amico che sarebbe arrivato tardi all&#8217;aperitivo perché il <em>&#8220;venerdì alle 17,30 hanno la riunione di aggiornamento e non sa a che ora finisce&#8221;</em>. </p>



<p>E io che sono sempre attento a dare dei feedback delicati che non suscitino la minima reazione negativa nel ricevente gli ho detto: </p>



<p>di a quello stordito del tuo capo che </p>



<p>1) le riunioni routinarie sono spesso una perdita di tempo se non si fa attenzione a mantenere viva l&#8217;agenda </p>



<p>2) cosa caxxo fai una riunione alla sera del venerdì che la gente con la testa sta già pensando ai bagordi del fine settimana, ma chi vuoi che ti ascolti? (e infatti il mio amico mi ha confermato di essere l&#8217;unico con lo schermo acceso&#8230;e per forza, gli altri sono li a farsi i caxxi loro con un orecchio teso giusto in caso vengano interpellati).<br></p>



<p>Capisci dove voglio arrivare? Uno che alle 7/8 di sera del venerdì è ancora in uffizio, sta lavorando tanto? Certamente SI. </p>



<p>I risultati che otterrà saranno in linea con lo sforzo profuso? </p>



<p>Ma manco per il cappio, a lavorare tanto senza un metodo che funziona fai la fine dei filippini sul campo da basket.</p>



<h1 class="wp-block-heading">E quindi, cosa bisogna fare per uscirne?</h1>



<p><strong>Non devi cambiare tutto e subito, devi iniziare ad invertire la tendenza.</strong></p>



<p>Per questo ti ho fatto le 3 domande iniziali.</p>



<p>Si tratta soltanto di:</p>



<ul><li><strong>Interrompere i circoli viziosi.</strong></li><li><strong>Innescare i primi circoli virtuosi.</strong></li><li><strong>Togliere 10 minuti di spreco qui, 20 minuti di spreco là, mezz’ora ogni volta che puoi.</strong></li></ul>



<p>Fatto questo, puoi iniziare a ricavare il tempo guadagnato per dedicarlo a te stesso, che è poi la terza domanda che ti avevo posto:</p>



<p><em>Come cambierebbe la tua vita se dedicassi un’ora al giorno solo per te?</em></p>



<p>Ma di questo parliamo nel prossimo articolo.</p>



<p>AI CIRCOLI VIRTUOSI</p>



<p>EU</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non perderti i prossimi episodi</h2>



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		<title>Perché non sei ancora riuscito a uscire dalla ruota del criceto (anche se ci stai provando davvero)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2025 16:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’articolo precedente abbiamo esplorato la differenza tra chi ottiene risultati concreti e chi, nonostante gli sforzi, si incarta sempre allo stesso punto. Oggi approfondiamo il discorso parlando del primo nemico da affrontare e sconfiggere per la strada verso la felicità&#8230;</p>
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<p><a href="https://www.metodolmetto.com/perche-non-ottieni-risultati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nell’articolo precedente </a>abbiamo esplorato la differenza tra chi ottiene risultati concreti e chi, nonostante gli sforzi, si incarta sempre allo stesso punto.</p>



<p>Oggi approfondiamo il discorso parlando del primo nemico da affrontare e sconfiggere per la strada verso la felicità del successo: <strong>la ruota del criceto</strong>.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Riconosci il copione?</h1>



<p>Suona la sveglia. Apri gli occhi e sei già in ansia per tutte le cose che dovrai fare.</p>



<p>Caffè, colazione al volo, mente già proiettata al meeting delle 9.</p>



<p>La giornata vola e arrivi a sera che manco te ne sei accorto.</p>



<p>Hai risolto problemi che non hai creato tu, i tuoi collaboratori fanno affidamento su di te manco fossi Mr. Wolf di Pulp Fiction, hai mangiato un panino al volo mentre rispondevi a 147 email, e così via per tutto il giorno, senza fermarti un attimo, senza avere un attimo di pausa.</p>



<p>Sei stato attivo, produttivo, impegnato, dovresti sentirti appagato e soddisfatto e invece&#8230;</p>



<p>quando arrivi a casa la sera tardi ti senti frustrato perché hai l&#8217;impressione di non aver combinato niente, di aver girato a vuoto.</p>



<p>Congratulazioni, sei nella ruota del criceto&#8230;</p>



<p>&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-2-giu-2025-22_07_50-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1670" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-2-giu-2025-22_07_50.png 1024w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-2-giu-2025-22_07_50-300x300.png 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-2-giu-2025-22_07_50-150x150.png 150w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-2-giu-2025-22_07_50-768x768.png 768w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-2-giu-2025-22_07_50-125x125.png 125w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>e quindi, come se ne esce? Come si scappa da questa trappola?</p>



<h1 class="wp-block-heading">Il falso mito della produttività</h1>



<p>Per anni ci hanno raccontato che, per vivere bene e avere successo, bisogna essere produttivi.</p>



<p>Fare di più, in meno tempo. Ottimizzare. Automatizzare. Incastrare tutto.</p>



<p>Facciamo liste. Applichiamo tecniche. Ma nonostante tutto, <strong>non ci sentiamo mai davvero in controllo</strong>.</p>



<p>E così siamo diventati <strong>atleti dell&#8217;efficienza</strong>, ma la vita ci attraversa perché siamo perennemente di corsa.</p>



<p>Ho vissuto questa storia sulla mia pelle e l&#8217;ho poi vista coi miei occhi centinaia di volte con i miei studenti.</p>



<p>Ora ATTENZIONE, è ovvio che essere produttivi è importante, ma se vuoi uscire dalla ruota del criceto, devi imparare a cambiare le regole del gioco, devi capire che&#8230;</p>



<h1 class="wp-block-heading"><strong>Il tempo non si gestisce, si vive!</strong></h1>



<p>Il primo ebook gratuito che ho scritto per fare Lead Generation l&#8217;avevo chiamato proprio così: <em>&#8220;Il Tempo NON si gestisce, SI VIVE&#8221;</em> (ebook che poi è stato copiato e rivenduto, ma questa è un&#8217;altra storia). <br>Ad ogni modo, già all&#8217;epoca (e si parla di quasi 20 anni fa) avevo realizzato che qualcosa non funzionava nei vecchi corsi di Gestione del Tempo.</p>



<p>Tutto nasceva dalla mia esperienza, dalle difficoltà che avevo incontrato nell&#8217;applicare determinati concetti che mi rendevano più efficiente (almeno in parte), ma mi facevano sentire anche estremamente a disagio e perennemente in sofferenza.</p>



<p>Ora, non sto a ripeterti tutto il pippone qui perché non avrebbe senso (puoi recuperare il cimelio tra il materiale gratuito se ti interessa), alla base del ragionamento però c&#8217;era un concetto potentissimo:</p>



<p><em>&#8220;Il tempo NON si può gestire&#8221;</em>&#8230;interessante paradosso tenere corsi di gestione del tempo partendo dal principio che il tempo non si possa gestire, non trovi?</p>



<p>Il punto però è esattamente questo, capire che la tua attenzione deve essere focalizzata sul gestire TE STESSO, come ti senti e com&#8217;è la tua energia, non solo per andare più veloce, ma per andare più lontano ed essere più felice mentre percorri quella strada.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Esempio reale: la storia di Marco</h2>



<p>Marco è un piccolo imprenditore. 48 anni, due figli adolescenti, un&#8217;azienda di servizi in crescita costante da anni.</p>



<p>Quando ci siamo conosciuti, Marco mi disse:</p>



<p><em>“Lavoro 12 ore al giorno, ma ho la sensazione che non basti mai. Ho costantemente il cervello acceso e penso al lavoro ogni momento della giornata, non riesco a rilassarmi neanche in spiaggia sotto l&#8217;ombrellone. So che fa parte dell&#8217;essere imprenditore essere sempre sul pezzo, ma sono preoccupato perché sono perennemente stanco e non ho un gran relazione <em>con i miei figli</em> che stanno attraversando un momento delicato della loro vita”.</em></p>



<p>Aveva provato di tutto: time-blocking, app per la concentrazione, corsi di produttività, tecnica del pomodoro&#8230;Ma niente sembrava funzionare.</p>



<p>Sai qual era il problema?</p>



<p><strong>Marco cercava di sistemare il tempo facendoci entrare tutte le attività da fare, senza compiere <strong>prima</strong></strong> <strong>l&#8217;azione più importante: guardare dentro di sé</strong> <strong>e capire che cappio voleva dalla sua vita!</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h1 class="wp-block-heading">Il vero problema: poca energia = meno produttività = ancora meno energia&#8230;in una spirale diabolica senza fine</h1>



<p>Molti pensano che la mancanza di tempo sia il vero ostacolo, <em>&#8220;ho troppe cose da fare, mi ci vorrebbe una giornata da 48 ore&#8221;</em>, se avessi un euro per ogni volta che ho sentito questa frase me la giocherei con Bill Gates in quanto a patrimonio personale.</p>



<p>Allora, sfatiamo un attimo questo mito senza facili frasi motivazionali del tipo: <em>&#8220;abbiamo tutti 24 ore, dipende da come usi il tuo tempo&#8221;</em> altrimenti non se ne viene fuori.</p>



<p>Il tempo è una variabile finita che scorre inesorabile, questo significa che è una moneta che devi spendere sul momento, non è che puoi dire: quasi quasi metto via un paio di ore che le uso domani.</p>



<p>Detta questa banalità, le attività da svolgere SARANNO SEMPRE TROPPE in relazione al tempo che hai a disposizione, è normale e giusto che sia così, ok?</p>



<p>Non solo, più sei ambizioso e più dovrai confrontarti con questo aspetto nella tua vita, puoi svolgere solo una minima parte delle cose che vorresti fare per raggiungere i tuoi obiettivi&#8230;potrai diventare più efficiente e più efficace quanto vuoi, ma questa cosa non cambierà mai, fattene una ragione.</p>



<p>La variabile su cui puoi invece operare è <strong>la tua energia, </strong>perché è ciò che influenza in modo diretto i risultati che ottieni.</p>



<p>D&#8217;altronde, prova a pensare a quello che succede quando hai poca energia:</p>



<ul><li>fatichi a concentrarti,</li><li>impieghi il doppio del tempo per portare a termine un&#8217;attività,</li><li>procrastini,</li><li>ti perdi nei dettagli,</li><li>svolgi attività che non dovresti fare,</li><li>dici dei SI che dovrebbero essere dei NO</li><li>dici dei NO che dovrebbero essere dei SI</li><li>perdi facilmente le staffe quando le cose non vanno come vorresti</li><li>sei preda di emozioni spiacevoli</li><li>&#8230;</li><li>e alla fine arrivi a sera senza aver concluso niente di davvero importante.</li></ul>



<p>Questo ti fa sentire frustrato, inadeguato, in colpa. E indovina un po&#8217;? Tutto questo <strong>ti ruba ancora più energia</strong>.</p>



<p>è quello che nel Metodo Olmetto chiamiamo CircoVizio del Distress:<br><strong>meno energia → meno efficacia → più stress → ancora meno energia.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/circolo_vizioso_distress-1-1024x1024.png" alt="" class="wp-image-1657" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/circolo_vizioso_distress-1.png 1024w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/circolo_vizioso_distress-1-300x300.png 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/circolo_vizioso_distress-1-150x150.png 150w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/circolo_vizioso_distress-1-768x768.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>E ti ritrovi ad usare il tuo tempo <strong>per rincorrere</strong>, invece che per costruire.</p>



<p>Quindi qual è la soluzione?</p>



<p>La soluzione non è fare di più. È <strong>ricaricarti meglio</strong>, <strong>scegliere meglio, ascoltarti meglio</strong>.</p>



<p>Perché <strong>la vera unità di misura della produttività non è il tempo, ma l’energia che hai per viverlo.</strong></p>



<h1 class="wp-block-heading">Cosa ti porteresti nello zaino per scalare una montagna?</h1>



<p>Immagina di dover affrontare una scalata in montagna.</p>



<p>All’inizio della giornata, riempi lo zaino con tutto quello che ti servirà:</p>



<p>Provviste, ramponi, tenda etc. etc., io non lo cosa ci va di preciso nello zaino visto che sono più un marittimo che un montanaro, ma di sicuro so cosa non ci va&#8230;nessuna persona sana di mente riempirebbe lo zaino con dei sassi, o sbaglio?</p>



<p>Eppure è quelle che fanno le persone di solito, invece di approcciarsi alla vita <em>&#8220;senza sassi nello zaino&#8221;</em>, si caricano di aspettative altrui, sensi di colpa, doveri inutili, paure che non gli appartengono, giudizi che non hanno chiesto, e convinzioni vecchie come il cucco.</p>



<p>E poi ti chiedi perché arrivi a sera sfinito, con la sensazione di non averla neanche iniziata la salita?</p>



<p>Il problema non è la montagna.<br>È quello che ti porti sulle spalle.</p>



<p>E il paradosso?<br>Più sei stanco, più ti sembra di dover aggiungere roba.<br>Invece dovresti <strong>togliere. Alleggerire. Lasciare a valle.</strong></p>



<p>Il punto <strong>non è trovare uno zaino più capiente o farti venire muscoli più forti.</strong><br>Il punto è <strong>scegliere cosa portare e cosa lasciare a valle.</strong></p>



<p>Solo così arrivi in cima. Magari anche sorridendo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="683" height="1024" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-3-giu-2025-17_02_27-683x1024.png" alt="" class="wp-image-1672" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-3-giu-2025-17_02_27-683x1024.png 683w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-3-giu-2025-17_02_27-200x300.png 200w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-3-giu-2025-17_02_27-768x1152.png 768w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2025/06/ChatGPT-Image-3-giu-2025-17_02_27.png 1024w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa ti tiene bloccato davvero?</h2>



<p>Riepilogando, ci sono diverse cose sulle quali abbiamo un controllo relativo.</p>



<p>Naturalmente è utile diventare sempre più efficienti ed efficaci in quello che facciamo, la il fulcro è ricordarti che TU SEI AL CENTRO, devi imparare a gestire te stesso</p>



<ul><li>La tua energia</li><li>Le tue emozioni</li><li>I tuoi pensieri</li><li>I tuoi schemi</li></ul>



<p>Altrimenti imparerai a fare sempre di più, ma non a <strong>sentire</strong> come stai vivendo e nemmeno a <strong>scegliere</strong> la strada giusta per te.</p>



<h2 class="wp-block-heading">E tu, che scelta vuoi fare?</h2>



<p>Io ci sono passato, parlo solo di cose che conosco nel profondo.</p>



<p>Da procrastinatore seriale sono passato ad essere un maestro dell’incastro inutile, fino a diventare super-produttivo&#8230;ma in burnout.</p>



<p>Ho iniziato a uscire dalla ruota quando ho capito che <strong>la mia energia era il parametro da tenere in considerazone</strong>.</p>



<p>Quindi Ti lascio 3 domande per iniziare:</p>



<ol><li>Quali sono le tre cose che ti drenano più energia ogni giorno?</li><li>Se potessi mollare una sola abitudine negativa, quale sarebbe?</li><li>Come cambierebbe la tua vita se dedicassi 1 ora al giorno tutta per te?</li></ol>



<p>Ai Circoli Virtuosi</p>



<p>EU</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il primo passo</h2>



<p>Se sei arrivato fin qui, forse una parte di te ha già deciso di cambiare.</p>



<p>Il primo passo che puoi fare è semplice:</p>



<p><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Scarica il materiale gratuito </strong><br>Ti guiderà in modo pratico a uscire dalla confusione e iniziare a creare il tuo primo circolo virtuoso.</p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <a href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/2VdMzwqs/checkout" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Clicca qui per riceverlo via mail</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Il tuo tempo è vita. Non sprecarlo girando in tondo.</strong><br>Ci vediamo nel prossimo articolo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com/perche-non-riesci-a-uscire-dalla-ruota-del-criceto/">Perché non sei ancora riuscito a uscire dalla ruota del criceto (anche se ci stai provando davvero)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com">Metodo Olmetto</a>.</p>
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		<title>Sfrutta l&#8217;estate per MIGLIORARE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2023 08:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Le.Le. Lettere]]></category>
		<category><![CDATA[Mail Lista]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
		<category><![CDATA[Stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Caro Lele, oggi voglio parlarti di quando ho iniziato questa attività. Siamo a Parma, agosto 2007. Me la passo male, parecchio male. L&#8217;anno prima ho avuto la brillante idea di intraprendere la mia attività come “libero” professionista, quella che (grazie&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com/vuoi-sfruttare-lestate-per-diventare-super-produttivo/">Sfrutta l&#8217;estate per MIGLIORARE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com">Metodo Olmetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Lele,</p>
<p>oggi voglio parlarti di quando ho iniziato questa attività.</p>
<p>Siamo a Parma, agosto 2007.</p>
<p>Me la passo male, parecchio male.</p>
<p>L&#8217;anno prima ho avuto la brillante idea di intraprendere la mia attività come <em class="">“libero”</em> professionista, quella che (grazie a Dio e grazie a quello che sto per dirti) continua tuttora.<br class="" /><br class="" />Il morale è basso, dire che le cose non girano è un eufemismo, per andare avanti sto prosciugando il conto in banca con dentro i risparmi di una vita!</p>
<p>Anche dire che ero un <em class="">“libero”</em> professionista adesso mi fa ridere, perché in realtà io ero <em class="">“libero”</em> solo di lavorare da mattina a sera per guadagnare una miseria, per usare un francesismo che adoro:<br class="" /><em><span class="">&#8220;mangiavo una montagna di mer.. per cagare un topolino&#8221;</span></em>.</p>
<p>Dopo un anno così frustrante sentivo solo il bisogno di staccare la spina e rilassarmi!</p>
<p>Visto che abbiamo la benedizione di avere la Peppa che è sarda, pensai che un intero mese nella terra dei miei avi, concentrato solo sul dove fare il bagnetto e sul bighellonare con i miei vecchi amici, mi sarebbe stato utile.<br class="" /><span class=""><br class="" /><em>&#8220;Perché la gente non mi da fiducia? </em></span></p>
<p><span class=""><em>Perché non capiscono quanto è potente questo strumento delle Mappe Mentali?&#8221;</em></span></p>
<p>Volevo stare un mese senza pensarci, senza perdere il sonno per tutti quei problemi che non sembravano avere una soluzione…<br class="" /><em class="">“Me ne sarei occupato al mio ritorno, mi dissi!”.</em></p>
<p>La tentazione era grande, ma grazie a Dio riuscii a resistere e non feci questo errore!</p>
<p>C&#8217;era una vocina dentro di me che sapeva bene che arrendersi non avrebbe risolto i miei problemi.<br class="" />Partii per le vacanze, ma dedicai almeno due ore al giorno a studiare un corso di marketing che avevo acquistato, volevo colmare quelle lacune che sapevo di avere.</p>
<p>E’ stata una delle decisioni più intelligenti e azzeccate della mia vita e da allora l’ho fatta diventare una sana abitudine.</p>
<p>Per questo mi vedi studiare ancora di più quando ci sono le <em class="">“vacanze”</em>, dedico un po&#8217; di tempo tutti i giorni ad aggiornarmi su quegli argomenti che non riesco ad approfondire quando sono troppo impegnato con i corsi e tutto il resto.</p>
<p>Da quando sei tornato dall&#8217;Inghilterra Ti vedo allenare, fai esercizi fisici e ti alleni con il pallone.</p>
<p>BRAVO, sono orgoglioso di te, è così che si migliora e questa buona abitudine ti sarà utile qualunque strada tu decida di intraprendere.</p>
<p><strong><span class="">Parma: 20 Luglio 2023</span></strong></p>
<p>Ogni anno faccio un lancio per gli iscritti alla mia newsletter.</p>
<p>Voglio aiutare le persone a prendere la stessa decisione MAGICA che ha cambiato così tanto la mia vita.<br class="" /><br class="" />E&#8217; stato un periodo difficile per tutti, l’economia in crisi, la rottura di cojoni del covid e la tragedia della guerra in Ucraina.<br class="" /><br class="" />Molte persone aspettano le meritate vacanze con impazienza, esattamente come <span class="">l&#8217;Eugenio</span> di 16 anni fa, con la vana speranza di dimenticarsi per un po’ dei problemi che li affliggono sul lavoro.</p>
<p>Lo stress, le continue urgenze, i clienti che non pagano, il tempo sottratto alle persone che ami, i collaboratori che combinano un casino dietro l&#8217;altro.</p>
<p>Capisco la frustrazione, capisco la voglia di arrendersi, ma spero che tu non lo faccia!</p>
<p><em class="">“Staccare la spina”</em> non risolverà i tuoi problemi, <em class="">“staccare la spina”</em> è come mettere un cerotto che tampona per un po’ la ferita, che però riprenderà a sanguinare ancora più copiosamente appena rientrerai in ufficio.</p>
<p>I problemi si risolvono affrontandoli di petto, non nascondendo la testa sotto la sabbia, non sei uno struzzo e neanche uno struNzo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> !</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-1080 aligncenter" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2020/07/Uomo-struzzo-300x200.jpg" alt="" width="435" height="290" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2020/07/Uomo-struzzo-300x200.jpg 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2020/07/Uomo-struzzo-768x512.jpg 768w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2020/07/Uomo-struzzo-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 435px) 100vw, 435px" /></p>
<p><span class=""><strong>Usa questo periodo per</strong>:<br class="" /></span><strong>1) RIGENERARTI</strong><br class="" /><strong>2) lavorare su quei problemi che non riesci a risolvere</strong> quando la tua testa è impegnata 10 o 12 ore al lavoro.</p>
<p>Usa queste settimane per diventare super-produttivo, per conoscere i principi fondamentali del Problem Solving e della Gestione del Tempo.</p>
<p>Ora, se sei soddisfatto di come va la tua vita, OTTIMO, sono felice per te, goditi le vacanze e pensa solo a rigenerarti e a goderti i tuoi cari.<br class="" /><br class="" /><strong>Ma se sul lavoro sei sempre in urgenza, soffocato dalle cose da fare, allora voglio farti un regalo.</strong></p>
<p>Tutte le estati infatti premio quelle persone che non si accontentano di quello che sono e che cercano costantemente di migliorarsi, dando loro l’opportunità di iniziare il mio percorso con un piccolo rimborso spese.</p>
<p><span class="">Potrai sfruttare quest&#8217;estate per fare un vero e proprio Corso Approfondito sulla </span><span class=""><strong>“Gestione del Tempo e dello Stress”</strong> </span>a meno di un ventesimo di quello che ti costerebbe un qualsiasi corso che trovi sul mercato (e che, senza falsa modestia, non si avvicina neanche lontanamente a quello che troverai nella tua area riservata).</p>
<p><strong class="">Voglio che usi questo mese per diventare più produttivo, per imparare a fare molte più cose in molto meno tempo e senza stress.</strong></p>
<p>Questo è il primo problema sul quale lavoreremo insieme se vorrai e lo faremo in questo modo.<br class="" /><br class="" /><strong><span class="">Fase 1 &#8211; Valutazione e Definizione degli Obiettivi<br class="" /></span></strong>Riceverai un Assessment da compilare.<br class="" />Fisseremo una sessione online via zoom e il mio feedback ti aiuterà a definire gli obiettivi del percorso e a capire dove intervenire.</p>
<p>Ti indirizzerò anche sul materiale da studiare, in modo che potrai affrontare la prima sfida.</p>
<p>La prima sfida varierà a seconda del Problema che vuoi risolvere. Visto che questo articolo parla di Gestione del Tempo, l&#8217;esempio che ti riporto fa riferimento a questo Problema.<br class="" /><br class="" /><strong><span class="">Fase 2 &#8211; Esempio di una prima SFIDA: &#8220;Ricava 63 minuti in più al giorno&#8221;</span></strong></p>
<p><em>&#8220;Quando cappero studio se già lavoro 12 ore al giorno?&#8221;</em>.</p>
<p>Pensi che io non sia consapevole di questo problema che la stragrande maggioranza dei miei clienti ha? <br class="" />Segui passo passo le mie indicazioni, le prime due settimane hanno l&#8217;obiettivo di aiutarti a ricavare questo tempo e questa energia, eliminando le perdite di tempo e le cose che ti appesantiscono la vita.</p>
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<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Ai Circoli Virtuosi</p>
<p><span class="">Eu</span></p>
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		<title>Il Fallimento secondo Giannis Antetokounmpo</title>
		<link>https://www.metodolmetto.com/il-fallimento-secondo-giannis-antetokounmpo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2023 09:41:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[LE.LE. Lettera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lettera a mio figlio sugli insegnamenti dell'intervista ad Antetokounbo sul FALLIMENTO nello sport</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Caro Lele,</p>



<p>oggi voglio sfruttare l&#8217;intervista rilasciata da Giannis Antetokounmpo per parlarti del concetto di <strong>FALLIMENTO</strong>.</p>



<p>Il contesto è questo, i Milwaukee Bucks, che avevano il miglior record della NBA ed erano quindi i favoriti al titolo, sono usciti miseramente al primo turno contro i Miami Heat.</p>



<p>Nella storia è successo solo 6 volte che la prima classificata uscisse contro l&#8217;ottava e MAI era accaduto con una sconfitta così sonora, 4 partite a 1.</p>



<p>Nell&#8217;intervista post partita un giornalista ha chiesto a Giannis: <em>&#8220;consideri la vostra stagione un fallimento?&#8221;</em>.</p>



<p>E Antetokounmpo gli ha dato la seguente risposta: </p>



<p><em>“Mi hai fatto la stessa domanda lo scorso anno, Eric. Per caso tu ricevi una promozione ogni anno nel tuo lavoro? Non credo, quindi consideri il tuo lavoro un fallimento ogni volta che non accade? Direi di no. Ti impegni per ottenere altri risultati, per prenderti cura della tua famiglia, comprare una casa e tante altre cose. Non è un fallimento, ma è un passaggio necessario per provare a vincere. Michael Jordan è stato 15 anni in NBA, ha vinto sei titoli: gli altri nove anni sono stati un fallimento per caso? Mi state davvero dicendo questo? Perché mi fate questa domanda? Dovete capire che nello sport non esiste la logica del fallimento. Ci sono i giorni buoni e quelli meno buoni, a volte riesci a vincere e altre no. Ci sono momenti in cui capisci che è il tuo turno e altre volte no. Questo è lo sport: non puoi sempre vincere, vincono anche gli altri. E quest’anno vincerà qualcun altro”.</em></p>



<p><a href="https://youtu.be/EyOgBY6zV_8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PUOI GUARDARE L&#8217;INTERA INTERVISTA QUI</a></p>



<p>Come sempre in questi casi, l&#8217;opinione pubblica si è divisa. </p>



<p>La maggior parte degli addetti ai lavori ha lodato la sua risposta. </p>



<p>Tra tutti spicca Steve Kerr, allenatore di Golden State. </p>



<p>Il tizio ha vinto 5 titoli da giocatore e 4 da allenatore, quindi non è esattamente l&#8217;ultimo dei pirla. Lui ha tessuto le lodi di Giannis dicendo: <em>&#8220;Siamo fortunati ad averlo in questa lega&#8221;</em>.</p>



<p>Altri invece sono stati meno diplomatici, tra cui l&#8217;ex giocatore e ora commentatore Kendrick Perkins che invece ha sentenziato:</p>



<p>&#8220;<em>È serio Giannis? È&nbsp;stato un completo fallimento. Miglior record nella NBA, i favoriti per vincere tutto e perdono contro l’ottava classificata che non aveva nemmeno il suo terzo miglior giocatore.&nbsp;Leggo commenti ovunque di gente che dice: ‘Giannis è il perfetto esempio di quello che ci serve, è il volto della NBA’. Ma stiamo parlando di sport, competizione e quando hai aspettative che non rispetti, hai fallito.</em>&#8220;</p>



<p>Esiste il fallimento nello sport o, come dice Giannis, non esiste?</p>



<p>E nella vita? Esiste il fallimento nella vita?</p>



<p>Alùra, prima di dirti come la penso Io, sfruttiamo questo episodio per fare un discorso più ampio. </p>



<p>Ci sono alcune lezioni importanti che nessuno ha messo in evidenza, l&#8217;intervista di Giannis infatti è stata ripresa in lungo e in largo da influencer, formatori etc. ma tutti si sono limitati solo ad un&#8217;analisi superficiale delle parole del giocatore greco, quando in realtà ci sono altri spunti altrettanto interessanti.</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Il Contesto che crei, manipola l&#8217;opinione delle persone</strong> (saper comunicare è dannatamente importante)</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<p>Non so se Giannis è un talento naturale o se semplicemente ha studiato e si era preparato a ricevere quella domanda, ma ha comunicato in maniera eccezzzziunale veramente.  </p>



<p>Ha creato un contesto a lui favorevole ed è riuscito a far passare il suo punto di vista.</p>



<p>Il suo tono è stato incredibilmente pacato e cordiale, ripetendo nel corso dell&#8217;intervista che non voleva metterla sul personale muovendo un attacco al giornalista <em>&#8220;impertinente&#8221;</em>.</p>



<p>Non è scontato riuscire a rimanere così tranquilli dopo essere stati appena eliminati dalla competizione che ambivi a vincere e un tizio ti infila il coltello nella piaga per il secondo anno di fila. </p>



<p>Poi ha usato delle affermazioni <em>&#8220;incontrovertibili&#8221;</em> e posto delle <em>&#8220;domande retoriche&#8221; </em>che avevano una sola risposta possibile, portando istintivamente l&#8217;ascoltatore a pensarla come lui.</p>



<p><em>&#8220;Non possono vincere tutti&#8221;</em> (qualcuno può forse smentire che alla fine vince uno solo?)</p>



<p><em>&#8220;Tu ottieni una promozione ogni anno? Significa forse che hai fallito?&#8221; </em>(ovviamente No e No)</p>



<p><em>&#8220;Jordan ha vinto 6 titoli su 15, quindi gli alti 9 sono da ritenersi fallimenti?&#8221;</em> (nessuno si sognerebbe di dire a Jordan che ha fallito 9 anni su 15, anche perché quello lì è un tipo permaloso e rischi che la leghi al dito e te la faccia pagare).</p>



<p>In sostanza ha distolto l&#8217;attenzione dal fatto principale se si vuole parlare di <em>&#8220;stagione fallimentare o meno&#8221;</em>, e cioè che sono usciti al primo turno contro una squadra sulla carta molto più debole. </p>



<p>E&#8217; stato bravissimo, perché se è vero che vince uno solo, è altrettanto vero che c&#8217;è differenza tra arrivare in Finale e perdere in gara 7 e il venire spazzati via al primo turno, o sbaglio forse?</p>



<p><strong>Quindi la prima lezione importante è legata alla comunicazione, il contesto che crei, il modo in cui esprimi la tua opinione fa tutta la differenza del mondo sulla reazione che otterrai (in un dibattito, in una negoziazione etc.)</strong></p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Le sconfitte sono step di avvicinamento al successo!<em> </em></strong></p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<p>Questo concetto, nel mondo della formazione, è una specie di mantra che molti ripetono a pappagallo senza averlo realmente capito fino in fondo. </p>



<p>Alcuni addirittura scrivono sui loro profili social: <em>&#8220;io non perdo mai, o vinco o imparo!&#8221;</em>.</p>



<p><em>Mo</em>&nbsp;Va A&nbsp;<em>Caghér</em> come dicono qui a Perrrma! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>Alùra, le cose stanno così.</p>



<p>Il successo passa dai fallimenti, non c&#8217;è dubbio su questo. </p>



<p>Praticamente nessuno ha successo al primo colpo, vale nello sport, come nella vita. </p>



<p>Il mondo dello sport e dell&#8217;imprenditoria sono pieni di esempi di persone che hanno fallito ripetutamente prima di aver successo. </p>



<p>Ci sono però un paio di condizioni per trasformare le sconfitte in vittorie.</p>



<p>La prima è quella di continuare a lottare anche quando sembra non ci siano speranze, pensa alla Rowling che si è vista rispedire indietro Harry Potter non so quante volte prima che glielo pubblicassero, ad oggi ne ha venduto quasi mezzo miliardo di copie.</p>



<p>La seconda è quella di <strong>imparare la lezione </strong>che ti ha portato a perdere, in modo da impegnarsi per non ripetere gli errori commessi.</p>



<p>Certo che per vincere devi passare per le sconfitte, ma è come reagisci alle sconfitte che ti porta eventualmente a vincere. </p>



<p>E&#8217; un discorso che mi hai già sentito fare diverse volte.</p>



<p>Se prendi 4 in geografia e la tua reazione è: </p>



<p><em>&#8220;la prof ce l&#8217;ha con me&#8221; </em></p>



<p>stai pur sereno che prima o poi ne prendi un altro di 4, perché significa che non hai imparato un caxxo dalla batosta presa.</p>



<p>E attenzione, magari è anche vero che la prof. ce l&#8217;ha con te. </p>



<p>Ma in questo caso dovresti chiederti cosa puoi fare per farle cambiare idea, perché probabilmente le ritorsioni sono dovute al fatto che rispondi male o che fai lo strafottente etc.</p>



<p>Poi devi cercare di essere obiettivo nell&#8217;auto-valutarti. Se fai una bella interrogazione, anche in caso la prof. ce l&#8217;abbia con te, può mettersi una sufficienza risicata, magari un 5 e 1/2&#8230;se ti mette 4 significa semplicemente che non eri sufficientemente preparato e che quindi devi studiare di più e meglio per la prossima volta, mi segui?</p>



<p>Solo in questo modo si trasformano le sconfitte in vittorie, altrimenti ti abitui soltanto a perdere (e non è una gran abitudine).</p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Fallire NON significa essere un fallito!</strong> </p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>



<p>L&#8217;ultimo apprendimento è relativo alla confusione che si è creata in seguito alle parole di Giannis, in particolare quando ha detto: <em>&#8220;non esiste fallimento nello sport&#8221;</em>. </p>



<p>Purtroppo è una confusione che vedo tutti i giorni col mio lavoro, le persone confondono il &#8220;FALLIRE&#8221; nel raggiungere un obiettivo con L&#8217;ESSERE UN FALLITO!</p>



<p>Visto che mi hai chiesto come la penso, secondo me la stagione dei Bucks è stata un fallimento, sono usciti al primo turno contro una squadra sulla carta molto più scarsa, non abbastanza in relazione alle aspettative.</p>



<p>Questo fa di Antetokoumbo e della squadra dei falliti o dei perdenti? </p>



<p>ASSOLUTAMENTE NO, a volte le cose girano bene, altre meno, <em>c&#8217;est la vie</em>, se riusciranno a far tesoro di questa sconfitta potranno riprovarci l&#8217;anno prossimo.</p>



<p>Nello sport e nella vita si attaccano etichette molto facilmente. </p>



<p>Quello è un vincente, quello è un perdente e lo si fa soprattutto sulla base del risultato che ottengono.</p>



<p>Io invece penso che la differenza tra un vincente e un perdente non sia tanto (o solo) nel risultato finale, ma anche nel modo in cui uno reagisce alle sconfitte.</p>



<p>Molti non sanno che Michael Jordan nei primi anni dell&#8217;NBA era bollato come un perdente, <em>&#8220;è un gran realizzatore ma non vincerà mai, è troppo egoista&#8221;</em> dicevano. </p>



<p>Nei primi anni le ha prese sonoramente dai Boston Celtics del mio idolo Larry Bird e dai Detroit Pistons (i celeberrimi Bad Boys che avevano creato le Jordan Rules&#8230;il cestista che è in me sta divagando troppo).</p>



<p>Avrebbe potuto abbattersi e chiedere d essere ceduto ad un&#8217;altra squadra, come va tanto di moda adesso. </p>



<p>Avrebbe potuto lamentarsi delle botte che riceveva ogni volta che entrava in area.</p>



<p>Avrebbe potuto difendersi dicendo: <em>&#8220;ehy, non è colpa mia se perdiamo, guarda quanti punti ho realizzato&#8221;</em>.</p>



<p>Avrebbe potuto farlo e sarebbe comunque ricordato come uno dei più grandi realizzatori della storia della pallacanestro, ma di certo non sarebbe diventato l&#8217;icona che è oggi.</p>



<p>Stava perdendo, ma questo non faceva di lui un perdente e infatti come ha reagito alle sconfitte? </p>



<p>Si è chiuso in palestra a fare pesi, aveva capito che doveva diventare più forte se voleva riuscire a sopportare tutti quei contatti fisici. <br>Ha ascoltato il suo allenatore che gli chiedeva di fidarsi dei suoi compagni e di coinvolgerli di più. L&#8217;allenatore era Phil Jackson, che OGGI è considerato uno dei più grandi allenatori della storia, ma all&#8217;epoca era al suo 1° anno come capo allenatore. </p>



<p><strong>Capisci che ci vuole una gran dose di umiltà, intelligenza ed altruismo per recepire un feedback del genere quando tu sei il miglior giocatore della lega e chi ti da queste indicazioni è un caxxo di novellino? </strong></p>



<p><span style="font-size: revert; color: initial;">Tornando a Giannis, secondo me la stagione dei Bucks si può interpretare come un fallimento, ma questo non fa di lui un fallito o un perdente, anzi, la sua è stata una reazione da campione.</span></p>



<p>Ci ha messo la faccia in conferenza stampa, difendendo la squadra senza accampare scuse.</p>



<p>Avrebbe potuto appellarsi alla sfiga di essersi infortunato dopo 5 minuti della prima partita, essendo così costretto a saltare gara 2 e 3, ma non l&#8217;ha fatto.</p>



<p>Non ha dato di matto quando il giornalista l&#8217;ha punzecchiato e ha dato una risposta che ha troncato sul nascere le polemiche sulla stagione della sua squadra.</p>



<p>E sono sicuro che passerà l&#8217;estate in palestra per migliorarsi e tornare più forte di prima.</p>



<p>Un vincente non si vede (solo) dalle vittorie, ma anche da come reagisce alle sconfitte perché come diceva un discreto pugile</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="390" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2023/05/Mohamed-Ali-1024x390.jpeg" alt="" class="wp-image-1490" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2023/05/Mohamed-Ali-1024x390.jpeg 1024w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2023/05/Mohamed-Ali-300x114.jpeg 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2023/05/Mohamed-Ali-768x293.jpeg 768w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2023/05/Mohamed-Ali.jpeg 1532w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Lov U Amorottolo</p>



<p>Ai Circoli Virtuosi</p>



<p>EU</p>



<p></p>
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		<title>La Genesi dei 7 Pilastri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2022 13:29:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando ho iniziato a scrivere il mio primo libro: &#8220;La Tua Mappa per il Relax Lavorativo&#8221; pensai che fosse un&#8217;ottima occasione per dare una struttura ben definita a quello che sarebbe poi diventato il Metodo Olmetto®. Ogni pilastro ha avuto&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando ho iniziato a scrivere il mio primo libro:  <a href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/Bdq7JJU9" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>&#8220;La Tua Mappa per il Relax Lavorativo&#8221; </em> </a>pensai che fosse un&#8217;ottima occasione per dare una struttura ben definita a quello che sarebbe poi diventato il Metodo Olmetto®.</p>



<p>Ogni pilastro ha avuto una sua genesi, frutto dei miei studi e della mia esperienza di vita&#8230;tutti tranne il 7°. </p>



<p>Il settimo pilastro non è opera mia, mi è stato suggerito da una qualche entità e ricordo benissimo il momento in cui ho avuto l&#8217;ispirazione.<br><br>Avevo iniziato a mappare l&#8217;indice del libro e i primi sei pilastri mi erano venuti spontanei, era stato sufficiente ripercorrere quello che stavo già facendo.<br><br><strong>1) Tu sei al centro </strong>era nato nel momento esatto in cui la mia amica mi aveva posto la fatidica domanda mentre attraversavo un momento di grossa crisi: <em>&#8220;Eugenio, ma tu quanto tempo dedichi a te stesso?&#8221; </em>(trovi l&#8217;articolo in cui ne parlo qui: <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.metodolmetto.com/la-favola-del-principe-non-ho-tempo-e-della-sua-principessa-vita-infelice/" target="_blank">La favola del principe &#8220;non ho tempo&#8221; e della sua principessa vita infelice</a>)<br>Boom, in un secondo avevo realizzato che, se non mi fossi messo al centro, avrei vissuto una vita dimmer&#8230;!<br><br><strong>2) Le Emozioni esistono, sfruttale </strong>nasceva dalla comprensione che le emozioni hanno un ruolo fondamentale nei risultati che otteniamo. Perché avevo studiato tutte le tecniche di gestione del tempo ma non è che funzionassero così bene con me, cosa mancava? E in che modo lo stress influiva sulle performance? Perché determinati stati d&#8217;animo reputati <em>&#8220;negativi&#8221;</em> come la rabbia mi facevano diventare più produttivo e altri ritenuti <em>&#8220;positivi&#8221; </em>come la gioia invece mi portavano a cazzeggiare? Tutte queste domande mi porteranno poi ad approfondire l&#8217;argomento ed è il motivo per cui ho preso così tante certificazioni in Intelligenza Emotiva.<br><br><strong>3) La Confusione genera Disintelligenza </strong>era la traslazione di una concetto che avevo sentito durante il percorso di certificazione in Coaching Ontologico: <em>&#8220;richieste confuse generano disintelligenza&#8221;</em>. Ma questo concetto è sempre valido, non solo per le RICHIESTE, ma in generale.<br><br><strong>4) Guarda Avanti, non Indietro </strong>veniva direttamente da un evento della mia esperienza personale. Per una vita avevo vissuto ancorato al passato, poi ad un certo punto avevo deciso di mollare il risentimento e conoscere mio Padre&#8230;è una delle decisioni migliori che io abbia mai preso e ha attivato circoli virtuosi che non mi aspettavo.<br><br><strong>5) Fai il Coltivatore, non il Pompiere </strong>era la traslazione degli studi sulla Gestione del Tempo, in particolare in questo caso va ringraziato il buon Stephen Covey che ha teorizzato la Matrice di Gestione del Tempo. <br><br><strong>6) Deciditi ad Agire </strong>era il mantra che mi ripetevo da quando mi ero messo in proprio, perché troppo a lungo ero rimasto prigioniero del Procrastinare e avevo capito che non me lo sarei potuto più permettere come libero professionista<br><br>Insomma, i primi sei pilastri erano stati rapidi ed indolori.<br>Ma per una ragione o per l&#8217;altra, mi sembrava che ne servisse un settimo, una specie di cappello per tutti gli altri.</p>



<p>Ed ecco l&#8217;illuminazione divina, la vocina che mi suggerisce: <em><strong>&#8220;GENERA CIRCOLI VIRTUOSI, NON VIZIOSI&#8221;</strong></em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="683" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/07/shutterstock_1494776459-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-1450" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/07/shutterstock_1494776459-1024x683.jpg 1024w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/07/shutterstock_1494776459-300x200.jpg 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/07/shutterstock_1494776459-768x512.jpg 768w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/07/shutterstock_1494776459-1536x1025.jpg 1536w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/07/shutterstock_1494776459-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>driin driin</figcaption></figure>



<p>Io non so che rapporti hai con la spiritualità, io non sono religioso ma sono assolutamente convinto che ci sia qualcosa di superiore che ci guida e ci supporta, soprattutto quando ne abbiamo bisogno. </p>



<p><em>&#8220;GENERA CIRCOLI VIRTUOSI, NON VIZIOSI&#8221;</em>&#8230;Figo penso, mi risuona.<em><br></em><br>All&#8217;epoca avevo intuito che avesse un senso, ma non avevo ancora realizzato quanto potente fosse come concetto e che in seguito sarebbe diventata la chiave magica per risolvere i problemi.<br><br>Ora, ovviamente non ho la pretesa di spiegartelo in un articolo o di dimostrarti quanto è potente in due righe, ma forse anche tu riesci a sentire dentro di te quella vocina che ti dice: <em>&#8220;mm, in effetti ha senso e potrebbe funzionare&#8221;.<br></em><br><strong>La teoria, in poche parole è questa.<br></strong>Quando abbiamo un problema, qualsiasi problema, significa che abbiamo creato dei circoli viziosi.<br>Più il problema è grave e perdura nel tempo, e più saranno i circoli virtuosi che dovremo creare per risolverlo.<br><br>Se per esempio sei stressato perché lavori troppo, ci saranno tutta una serie di circoli viziosi da rompere.<br><br>Alcuni saranno legati a delle tue convinzioni disfunzionali (occhio che non ho detto <em>&#8220;sbagliate&#8221;</em>, ma <em>&#8220;disfunzionali&#8221;</em>, cioè che non <em>&#8220;funzionano&#8221; </em>per risolvere il problema).<br>Le più classiche sono <em>&#8220;il mio lavoro è così&#8221;</em>, oppure <em>&#8220;ho troppe cose da fare&#8221;.<br><br></em>Altri circoli viziosi nascono da abitudini sbagliate (procrastinare, non saper dare le priorità, non avere l&#8217;abitudine di pianificare&#8230;).<br><br>A volte ci sono circoli viziosi che nascono da scarsa autostima (non riuscire a dire di no, non sentirsi in grado di cambiare o di imparare cose nuove etc.).<br><br>Altri circoli viziosi nascono da scarsa motivazione, magari ancora non hai trovato lo scopo della tua vita&#8230;<br><br>Insomma, per ogni problema ci sono ennanta cose che possono bloccarti e, la brutta notizia è che, per trascinarsi un problema ne basta uno di circolo vizioso, mica devi averli per forza tutti eh.<br><br>Quindi il lavoro da fare è identificare questi circoli viziosi e iniziare a lavorare per invertire la tendenza.</p>



<p>In un altro articolo (<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.metodolmetto.com/vuoi-sfruttare-lestate-per-diventare-super-produttivo/" target="_blank">Sfruttare l&#8217;estate per diventare super-produttivo</a>) parlavo dell&#8217;importanza che ha rivestito per me passare un&#8217;estate a studiare invece che staccare completamente la spina nonostante ne sentissi il bisogno. </p>



<p>Se mi fossi arreso alla pigrizia (CIRCOLI VIZIOSI):<br>1) Avrei passato il messaggio a me stesso che andava bene rinviare. <strong>Rinviare aumenta la sinapsi del rinviare. </strong>Quando dico &#8220;<em>aumenta la sinapsi</em>&#8221; intendo dire che rinforzi una determinata abitudine, è così che funziona il nostro cervello. Quindi probabilmente avrei continuato a trovare mille scuse per trascinarmi il problema nella speranza che si risolvesse da solo, fino a che sarei arrivato ad un punto di non ritorno.<br>2) <strong>Arrendersi aumenta la sinapsi dell&#8217;arrendersi. </strong>Stesso discorso del punto precedente. Più ci abituiamo ad arrenderci, più limitiamo la nostra capacità di impegnarci per risolvere i nostri problemi.</p>



<p>3) Al mio ritorno a casa <strong>avrei trovato esattamente lo stesso problema da affrontare</strong>, solo più grave ed urgente.</p>



<p>Ora, lo so che sembro di parte, anzi diciamo pure che lo sono, perché ovviamente ho tutto l&#8217;interesse a venderti il mio percorso. </p>



<p>Ma se hai un problema di stress legato al troppo lavoro, sai qual è il primo circolo virtuoso che puoi aprire?</p>



<p><strong>Sfruttare il lancio estivo e iniziare a studiare il Metodo Olmetto®</strong>.<br><br>Ecco cosa accadrà se fai un piccolo sforzo ora:<br>1) Rispondi all&#8217;Assessment e ricevi il mio feedback. Ti assicuro che l&#8217;occhio di un esperto ti aiuterà ad identificare qual è la vera causa del tuo problema (spoiler alert, non è quella che pensi tu)<br>2) Ti darò fin da subito dei suggerimenti per migliorare la tua situazione. Se li seguirai inizierai fin da subito a vedere la luce in fondo al tunnel-<br>3) Ottenuti i primi risultati, prendi fiducia che puoi cambiare le cose e ti viene voglia di impegnarti di più.<br><br>Cosa può andare storto? </p>



<p>Occhio che l&#8217;assessment lo tengo valido come bonus solo per una settimana, poi lo tolgo<br><br>==&gt;&nbsp;<a rel="noreferrer noopener" href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/UZT9VpP7/checkout?coupon_code=ESTATE22" target="_blank"><strong>CLICCA QUI E ISCRIVITI SUBITO</strong></a>&nbsp;&lt;==<br><br>Ti riepilogo l&#8217;offerta valida fino al 7 luglio qui sotto: 49€ (iva inclusa)<br><em>1) Un vero e proprio corso di Gestione del Tempo (valore di mercato 1.200€ minimo)<br>2) Assessment di Valutazione personalizzato (valore 500€)</em><br><em>3) Corso sull&#8217;Apprendimento (valore 250€)<br>4) Uno dei mieI due libri (valore 27€)</em><br><br>Ai Circoli Virtuosi<br>Eugenio<br></p>
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		<title>Non esistono pasti gratis al ristorante della vita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2022 13:44:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per lanciare il libro &#8220;L&#8217;Universo gira intorno a te&#8221; ho regalato 4 Bonus collegati al Problem Solving. Un bonus è sull&#8217;Intelligenza Emotiva. Una serie di video lezioni sulle competenze che misurano il QE (avrai sentito nominare il QI, che è&#8230;</p>
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<p>Per lanciare il libro <a href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/QZng9Aem" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;L&#8217;Universo gira intorno a te&#8221; </a>ho regalato 4 Bonus collegati al Problem Solving.</p>



<p>Un bonus è sull&#8217;<strong>Intelligenza Emotiva</strong>. </p>



<p>Una serie di video lezioni sulle competenze che misurano il QE (avrai sentito nominare il QI, che è il Quoziente Intellettivo,  il QE è il suo equivalente e misura il Quoziente Emotivo). </p>



<p>Le emozioni sono una parte fondamentale dei problemi che viviamo perché guidano le nostre decisioni, anche se magari non ne siamo consapevoli.</p>



<p>Poi c&#8217;è un Bonus sulla <strong>Risoluzione dei Conflitti</strong>. </p>



<p>E&#8217; un corso pratico che ho tenuto sull&#8217;argomento, perché gran parte dei nostri problemi hanno a che fare con delle relazioni danneggiate.</p>



<p>Poi c&#8217;è un corso introduttivo sul <strong>Problem Mapping Integrato, </strong>che è la metodologia che utilizzo per risolvere i problemi.</p>



<p><strong>E infine, last but not least direbbero gli ammerigani, lancio una sfida per riprendere il controllo della propria vita, RECUPERA 63 MINUTI AL GIORNO IN 10 GIORNI.</strong></p>



<p>Se qualcuno mi avesse obbligato a regalare un solo bonus, probabilmente avrei scelto questo, perché il tempo è una risorsa così maledettamente importante e la <em>&#8220;mancanza di tempo&#8221; </em>è una dannata pandemia considerato quante persone ne soffrono.</p>



<p>Ma qualsiasi bonus è inutile se non rispetti una condizione chiave, nessun bonus da solo ti cambierà la vita.</p>



<p>Quando hai un problema, devi farti LA domanda fondamentale:</p>



<p><strong>SONO DISPOSTO A PAGARE IL PREZZO che risolvere questo problema comporta?</strong></p>



<p>Perché se non sei disposto a pagare il prezzo, non esiste soluzione, rassegnati a tenerti il problema fin che campi!</p>



<p>E non importa di quale problema si tratti, può essere una relazione danneggiata, troppo stress da lavoro, risultati che non arrivano&#8230;c&#8217;è sempre un prezzo da pagare e devi essere disposto a farlo.</p>



<p>E qui nasce una prima grossa confusione.<br>Molto spesso infatti le persone non si rendono conto di quale sia il prezzo che devono pagare.</p>



<p>Naturalmente è facile identificarlo quando si tratta di qualcosa di economico, ho bisogno di un mezzo di trasporto per andare al lavoro, mi compro una bicicletta, una macchina o un motorino e sono a posto.</p>



<p><strong>Ma per problemi più complessi che riguardano la tua persona, il prezzo economico di solito non è rilevante o comunque non è l&#8217;unica variabile da considerare.</strong></p>



<p>Facciamo un esempio terra-terra per spiegare meglio il concetto, piccolo spazio pubblicità direbbe il buon Vasco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="683" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_1116560654-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-1416" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_1116560654-1024x683.jpg 1024w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_1116560654-300x200.jpg 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_1116560654-768x512.jpg 768w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_1116560654-1536x1024.jpg 1536w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_1116560654-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Diciamo che vuoi un approccio più strutturato alla risoluzione dei problemi e diciamo che, visto che mi segui da un po&#8217;, decidi di investire i 27€ che servono per acquistare il mio libro</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/QZng9Aem" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;L&#8217;Universo gira intorno a te&#8221;</a></strong></h2>



<p>Il prezzo economico è pressoché irrilevante, soprattutto se consideri quello che ti porti a casa (vedi i 4 Bonus che ho citato all&#8217;inizio) e soprattutto se lo metti in relazione a quello che puoi farci con 27 euro (proprio ieri sera abbiamo speso questa cifra per 3 pizze con consegna a domicilio).</p>



<p>Ma come dicevo prima, se vuoi ottenere dei risultati, ci sono degli altri prezzi da pagare, per esempio:</p>



<p><strong>1) devi vincere la pigrizia.</strong></p>



<p>Una volta arrivato il libro dovrai metterti a leggerlo, perché ancora non ho imparato ad aiutare le persone ad ottenere risultati attraverso l&#8217;osmosi per traspirazione dei concetti (dillo che almeno una volta, quando eri nella mer.. fino al collo per un&#8217;interrogazione, non hai sognato di quanto sarebbe stato bello imparare un libro semplicemente sfogliando le pagine :-))</p>



<p><strong>2) dovrai usare il tuo tempo.</strong></p>



<p>Non solo per leggere il libro, ma anche per studiare i materiali correlati.<br>Prendi la <em>&#8220;challenge dei 63 minuti in 10 giorni&#8221;</em>, se vuoi ottenere un&#8217;ora in più al giorno, devi metterti per un paio di settimane a lavorare sodo sulle cose che insegno.</p>



<p><strong>3) devi vincere la resistenza al cambiamento.</strong></p>



<p>Hai delle convinzioni radicate e delle abitudini consolidate che vanno cambiate.<br>Perché se vuoi ottenere dei risultati diversi devi cambiare qualcosa nella tua vita, non c&#8217;è modo di fare le stesse cose e ottenere risultati diversi…lo diceva anche Einstein (o almeno così pare)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_515542114-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-1419" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_515542114-1024x1024.jpg 1024w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_515542114-300x300.jpg 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_515542114-150x150.jpg 150w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_515542114-768x768.jpg 768w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_515542114-1536x1536.jpg 1536w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2022/02/shutterstock_515542114-2048x2048.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-pullquote"><blockquote><p><em>E&#8217; da pirla fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi</em></p></blockquote></figure>



<p>Potrei andare avanti ma non voglio farti un pippone di mezzo chilometro, sono sicuro che hai capito cosa intendo dire, se vuoi risolvere un tuo problema, devi essere disposto a pagare il prezzo, qualunque esso sia.</p>



<p>Ora, se non hai voglia di pagare il prezzo, il mio libro non ti serve.<br>Poi per carità, se vuoi comprarlo solo per fare il figo con gli amici sei il benvenuto, amo chiunque finanzi la mia ricerca sulla complessità di noi esseri umani, basta che poi non mi chiedi il rimborso perché: </p>



<p><em>&#8220;ho comprato il tuo libro, l&#8217;ho sfogliato due volte, ma nulla è cambiato&#8221;…</em>ricordi? </p>



<p>Niente apprendimento per osmosi traspirante per adesso <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>Dicevo, potrei andare avanti con una miriade di esempi di <em>&#8220;prezzi da pagare&#8221;</em>, voglio però chiudere con un prezzo che molte persone proprio non vogliono pagare…il conto con il passato e con l&#8217;accettazione dei propri errori.</p>



<p>Nella formazione motivazionale, c&#8217;è una frase ricorrente:</p>



<p><em>&#8220;io non perdo mai, o vinco o imparo&#8221;.</em></p>



<p>Che è una frase fighissima e anche corretta nella maggior parte dei casi (perché diciamocelo, se fai una cazzata così grossa da non poter rimediare, hai voglia a voler imparare la lezione quando ormai è troppo tardi).</p>



<p>Ad ogni modo, diciamo che la frase va bene e ha un senso, la domanda è:</p>



<p><em>se ti guardi intorno diresti che la maggior parte delle persone, comprese quelle che la riportano per auto-caricarsi sui social, riescono veramente a rispettarla?</em></p>



<p>Io dico di no.<br><strong>La maggior parte delle persone ripete gli stessi errori all&#8217;infinito e non impara mai la lezione!</strong></p>



<p>E vuoi sapere perché?</p>



<p>Vuoi sapere perché una persona non riesce a mettere a posto le cose e a non cambiare i propri comportamenti anche quando creano circoli viziosi infiniti?</p>



<p>E&#8217; un discorso complesso naturalmente ma, volendo dirlo in due parole, </p>



<p><strong>non accetta veramente gli errori che ha commesso</strong>!</p>



<p>Mette più energia nel cercare una giustificazione che nell&#8217;accettare di aver sbagliato qualcosa.</p>



<p>In pratica non riesce a fare quella che nel METODO OLMETTO® si chiama Lessons Learned, le lezioni imparate.</p>



<p>E&#8217; il problema principale che ho riscontrato anche tra i miei studenti che non riescono ad ottenere risultati. </p>



<p>Ora, so bene che tutti i <em>&#8220;formatorinchi&#8221; </em>parlano solo dei loro casi di successo, ma a me, in qualità di ricercatore della materia, interessano molto anche quelli che NON hanno successo. </p>



<p>Voglio capire cosa succede, quali sono i blocchi che impediscono ad una persona di vivere una vita felice ed appagante.</p>



<p>Ora, io ormai faccio questo lavoro da più di 15 anni, mi risulta abbastanza facile individuare il nodo del problema, e quindi lo dico nel modo più chiaro e diretto possibile, magari non risulta sempre la maniera più delicata del mondo, ma spiego bene su cosa una persona deve mettere le propria energia.</p>



<p>Alcuni si illuminano come San Paolo sulla via di Damasco, gli si accende una scintilla negli occhi e da quel momento diventano un&#8217;altra persona.</p>



<p>Paradossalmente potrebbero smettere subito di studiare con me e otterrebbero comunque degli ottimi risultati, perché il cambio di prospettiva li aiuterà comunque a vedere le cose in modo diverso, a comportarsi in maniera differente e quindi ad ottenere risultati migliori rispetto al passato.</p>



<p>Missione compiuta!</p>



<p>In altri casi invece mi rendo immediatamente conto che il cambiamento non sarà repentino e tantomeno indolore.</p>



<p>In questi casi, la persona invece di accettare e digerire il FEEDBACK, cerca con tutte le sue forze di giustificare i suoi comportamenti, vuole convincermi che non può fare altrimenti.</p>



<p>Non si rende conto che, più cerca di convincermi che non avrebbe potuto fare diversamente, e più si scava la fossa da solo, perché se non poteva fare altrimenti sarà costretto a comportarsi nella stessa maniera in futuro.</p>



<p>All&#8217;inizio questa cosa mi generava frustrazione e, a dirla tutta, mi faceva anche girare un po&#8217; i coglioni…</p>



<p><em>&#8220;ma Cristo santo, fidati di quello che dico e prova a fare quello che propongo, caxxo mi paghi apposta. Poi se non funziona cercherai un&#8217;altra strada, ma almeno datti una possibilità&#8221;.</em></p>



<p>Probabilmente la prendevo sul personale, come se il fatto che uno non seguisse le mie indicazioni fosse una minaccia alla mia autostima e alla metodologia che propongo.</p>



<p>Adesso non più, grazie a Dio non ho più bisogno di conferme e la mia emozione è cambiata.</p>



<p>Adesso mi rattristo, mi spiace vedere una persona che non si gode la vita solo perché non riesce ad accettare di essere umana e quindi fallace&#8230;e questo mi aiuta a ricordarmi di quanto sono fortunato ad aver accettato di non essere infallibile.</p>



<p>Se vuoi un approccio strutturato alla risoluzione dei problemi investi 27€ per acquistare il mio libro e i 4 Bonus</p>



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<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link" href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/QZng9Aem" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;L&#8217;Universo gira intorno a te&#8221;</a></div>
</div>



<p>Sostanzialmente parla dei miei problemi, di tutte le caxxate che ho fatto e di come le ho superate</p>



<p>Pace, Bene e Trigu Meda<br>Eug</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com/non-esistono-pasti-gratis-al-ristorante-della-vita/">Non esistono pasti gratis al ristorante della vita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com">Metodo Olmetto</a>.</p>
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		<title>FEEDBACK: 3 Errori da evitare come la peste</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2021 15:25:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Feedback]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qui di seguito ti riporto la prima mail che ho scritto alla mia newsletter per lanciare il percorso sui FEEDBACK EFFICACI. Leggila al volo perché voglio condividere con te i 3 errori che si commettono quando si danno e ricevono&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Qui di seguito ti riporto la prima mail che ho scritto alla mia newsletter per lanciare il percorso sui FEEDBACK EFFICACI.</p>
<p>Leggila al volo perché voglio condividere con te i 3 errori che si commettono quando si danno e ricevono feedback.</p>
<p><em><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">&#8220;Ciao,<br class="ac-designer-copy" />una mail al volo per dirti che tra un paio di settimane inizierò un percorso sui FEEDBACK EFFICACI.<br class="ac-designer-copy" /></span>Sarà un percorso di un paio di lezioni e, visto che è un argomento tanto utile quanto sconosciuto, ho deciso di offrirlo ad un prezzo scandalosamente vantaggioso per gli iscritti alla mia newsletter.</span></em></p>
<p><em><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">Non ti faccio i soliti pipponi sul fatto che i posti sono limitati, i posti sono limitati ma il limite è di 1000 partecipanti, quindi niente trucchetti da marketing di bassa lega, probabilmente riuscirai a partecipare anche all&#8217;ultimo secondo&#8230;fatta questa considerazione, se non cogli l&#8217;occasione al volo e non ti iscrivi subito sei un pirla <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><br class="ac-designer-copy" /></span><span class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">ATTENZIONE: &#8220;se non cogli l&#8217;occasione al volo sei un pirla&#8221; è ovviamente una provocazione, ma mi serve per introdurre la mail-lezione di domani sui feedback<br class="ac-designer-copy" />Pace, Bene e Trigu Meda<br class="ac-designer-copy" />Eugenio&#8221;</span></span></em></p>
<p>Come dicevo all&#8217;inizio, questa è stata la prima mail che ho mandato alla newsletter per il lancio del seminario sul FEEDBACK.</p>
<p>Secondo te è stata una buona mossa dare del pirla a chi non si iscriveva immediatamente?</p>
<p>La domanda è pleonastica, immagino che tu abbia pensato che il pirla fossi io, insultare un potenziale cliente non è esattamente la mossa più geniale del secolo.</p>
<p>E hai ragione. Non l&#8217;avrei mai fatto se non avessi avuto bisogno di un inizio forte per trasferire un concetto, l&#8217;errore principale che si fa quando si danno i feedback:</p>
<h1><strong>I Errore: darlo sull&#8217;ESSERE, invece che sul FARE.</strong></h1>
<p>Sarebbe stato molto meglio dire una cosa del tipo, <em>&#8220;SE NON TI ISCRIVI SUBITO <strong>FAI</strong> UNA PIRLATA&#8221;</em> invece che dire <em>&#8220;<strong>SEI</strong> UN PIRLA&#8221;</em>.</p>
<p>E&#8217; una piccola differenza che fa una GRAN differenza!</p>
<p>Nel primo caso, il feedback è dato su un comportamento, quindi la persona può essere spinta a verificare se quello che viene detto ha un senso oppure no e quindi può comportarsi di conseguenza (piccolo messaggio promozionale, non <a href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/wjLeAoEz" target="_blank" rel="noopener">partecipare ad seminario su un argomento così vitale</a>, ad un prezzo così ridicolo è veramente una pirlata :-)).</p>
<p>Nel secondo caso invece sai cosa succede?</p>
<p>Che la persona si sente attaccata nella sua persona e quindi la prende subito sul personale, andando in sequestro emotivo (il <em>&#8220;sequestro emotivo&#8221;</em> è quando una persona non riesce a navigare le emozioni e mette in campo dei comportamenti &#8220;irrazionali&#8221; che danneggiano se stesso).</p>
<p><em>&#8220;Pirla Io? Ma vaffanc&#8230; va! Adesso mi cancello immediatamente dalla newsletter di mer..&#8221;</em></p>
<p>E quindi non va neanche a verificare se quello che gli è stato detto è utile, si mette di traverso e non ascolta a prescindere.</p>
<p>Ora pensaci bene, come vengono dati di solito i feedback non solo nel lavoro, ma anche nella vita privata?</p>
<p>E&#8217; vero o no che spesso sono delle vere e proprie esecuzioni in cui il malcapitato si becca i peggiori insulti?</p>
<p>E ripeto, mica è una cattiva abitudine relegata al lavoro. A volte mi capita di sentire alcuni genitori che apostrofano i figli in un modo che mi fa piangere il cuore <em>&#8220;SEI un cretino, SEI un deficiente&#8221;</em> &#8230; ricordo come se fosse ieri una madre che diceva le peggio cose al figlio reo di aver dimenticato lo zaino in classe.</p>
<p class="ac-designer-copy">Ora, quello di dare i feedback <em>&#8220;negativi&#8221;</em> sull&#8217;ESSERE invece che sul FARE è un primo errore che viene commesso quando si danno i feedback.</p>
<p class="ac-designer-copy">Probabilmente lo conoscevi già, magari ogni tanto ci ricaschi anche tu ma, almeno a livello teorico, sai che non si dovrebbe fare.</p>
<p class="ac-designer-copy">C&#8217;è però un altro errore, molto più subdolo,  che purtroppo nasce da un cattivo modo di fare formazione ed è quello che in gergo si chiama:</p>
<h1><strong>II Errore: Usare la </strong><strong><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">tecnica del &#8220;panino&#8221;</span></span></strong></h1>
<p class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">La teoria è questa. Il feedback &#8220;negativo&#8221; deve essere in mezzo a due feedback positivi, una specie di sandwich in cui prima dici qualcosa di buono, poi quello che vuoi dare come area di miglioramento, poi chiudi con un&#8217;altra cosa buona.<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Ecco, non c&#8217;è un modo carino per dirlo, ma io ritengo questo modo di fare una cagata pazzesca!<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Innanzitutto è una tecnica manipolatoria che, alla lunga, viene sgamata dal malcapitato.</span></span></p>
<p class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">Che poi Ti voglio vedere ogni volta che devi dare un feeedback ad una persona partire col pippone: </span></span></p>
<p class="ac-designer-copy"><em><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">&#8220;hai fatto bene qui, ma potevi migliorare li, ma in fondo ho apprezzato quell&#8217;altra roba lì&#8221;</span></span></em></p>
<p class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">Non è che sono tutti scemi e non si rendono conto che li stai prendendo per il culo.</span></span></p>
<p class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">In secondo luogo dà per scontato che la persona che ti trovi davanti non sia in grado di accettare un feedback costruttivo.</span></span></p>
<p>Voglio dire, capisco che ci siano persone con problemi di autostima che non riescono ad accettare la possibilità di commettere degli errori. Ma se hai di fronte una persona matura, dovrebbe essere in grado di capire che a volte si sbaglia e che, un feedback può essere letteralmente oro per il tuo miglioramento.</p>
<p class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">Last but not least, la <em>&#8220;tecnica del panino&#8221;</em> toglie potenza a quello che vuoi dire e quindi potrebbe non essere da stimolo al miglioramento della persona a cui dai il tuo feedback.</span></span></p>
<p class="ac-designer-copy">Io non so se hai fatto sport, ma se l&#8217;hai fatto sai che imparare ad accettare i cazziatoni degli allenatori è una di quelle cose che aiuta gli atleti a migliorare.</p>
<p>Ricordo un mio amico che ha allenato ad alto livello a pallacanestro che una volta mi raccontava di uno dei primi allenamenti con una nuova squadra e del suo dialogo con uno dei suoi TOP PLAYER.</p>
<p><em>&#8220;Ciccio ti senti bene?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Si coach tutto a posto&#8221;</em></p>
<p>L&#8217;azione successiva</p>
<p><em>&#8220;Ciccio sicuro che sia tutto a posto, magari ti senti un po&#8217; si febbre?&#8221; </em></p>
<p><em>&#8220;No coach, mi sento bene, niente febbre&#8221;</em></p>
<p>Azione ancora dopo</p>
<p><em>&#8220;Ciccio ma sul serio, c&#8217;è qualcosa che non va?&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;No coach, non c&#8217;è niente che non va&#8221;</em></p>
<p><strong>&#8220;ALLORA PERCHE&#8217; CAZZO NON ABBASSI QUEL CULO IN DIFESA PORCO&#8230;&#8221;</strong></p>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">Vuoi mettere la differenza con: </span></span></p>
<p><em><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">&#8220;Ciccio hai fatto un bel passaggio prima, ma poi hai difeso male, anche se ho apprezzato che tu abbia chiesto scusa ai tuoi compagni quando il tuo uomo ti ha battuto&#8221;</span></span></em></p>
<p>Dai su, siamo seri.<span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy"><br class="ac-designer-copy" />Purtroppo la <em>&#8220;Tecnica del Panino&#8221;</em>  è una di quelle tecniche ripetuta a memoria da un certo tipo di formazione che nessuno ha il coraggio di smentire e che quindi alimenta dei comportamenti che non vanno bene.</span></span></p>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">Ora ripeto, capisco che ci siano persone particolarmente sensibili che hanno bisogno che la pillola gli vada inzuccherata, ma questa modo di fare non può essere la pratica di riferimento per dare i feedback. Non si può creare un vero legame di fiducia se sono più preoccupato che tu non te la prenda invece che essere sinceramente interessato a mostrarti cosa non sta andando, mi segui?<br class="ac-designer-copy" /></span></span></p>
<p>Mi riallaccio a questo ultimo punto per raccontarti una esperienza personale e introdurre il terzo errore, questa volta riferito a quando si riceve un feedback.</p>
<p>Ero alla Masterclass e il mio mentore mi dice in modo che più chiaro e tondo di così non si può:</p>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><i class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">&#8220;A nessuno frega un caxxo, delle Mappe Mentali. Alle persone interessa come puoi aiutarle </span>a risolvere i loro problemi, </i><i class="ac-designer-copy">poi il modo in cui lo fai è indifferente.&#8221;</i><br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Questo feedback, anni fa,<i class="ac-designer-copy"> </i>mi ha letteralmente salvato la vita professionale .<br class="ac-designer-copy" />Io ero tutto preso ad andare in giro a spiegare come questo modo diverso di lavorare fosse così figo e innovativo e non riuscivo proprio a capire come mai le persone non riuscissero a vedere quello che per me era così chiaro.<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Era così dannatamente frustrante.<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Tuttavia, ad un certo punto il mio mentore mi diede quel feedback e io ebbi l&#8217;intelligenza di sfruttarlo.<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Ho iniziato a cambiare il tipo di comunicazione, non ero più il testimone di Geova delle Mappe, ma una persona che poteva aiutare i manager (all&#8217;epoca andavo ancora nelle aziende) a uscire prima dall&#8217;ufficio.<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Prima ho scritto che ho avuto l&#8217;intelligenza di sfruttare il feedback e non te l&#8217;ho detto perché voglio fare il figo (<em><span class="ac-designer-copy">&#8220;chi si loda s&#8217;imbroda&#8221; </span></em>mi diceva sempre mia madre da bambino), ma perché voglio tirare fuori il terzo problema legato ai feedback, spesso le persone lo vivono quando sentono qualcosa che non gli piace:<br class="ac-designer-copy" /></span></p>
<h1><strong>III Errore: concentrarsi sulla &#8220;veridicità&#8221; del feedback invece che sull&#8217;utilità&#8221;</strong></h1>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">La maggior parte delle persone, quando riceve un feedback, invece di chiedersi se gli è utile, si concentra sul dimostrare che non è vero.</span></p>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">Quindi invece di cercare di capire come usare il feedback che gli è stato regalato, sprecano tutte le proprie energie per dimostrare che NON E&#8217; VERO quello che gli è stato detto.<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Non è una cosa strana sai? Anzi, se ci pensi è piuttosto normale.<br class="ac-designer-copy" /></span></p>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">Prendi per esempio il mio caso e prova a metterti nei miei panni.<br class="ac-designer-copy" /></span></p>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">Per anni hai investito tutte le tue forze nella divulgazione delle Mappe Mentali in ambito lavorativo (perché non dimentichiamo che prima di aprire il mio blog www.mappementali.net , le Mappe le conoscevano 4 gatti ed esclusivamente per discorsi legati allo studio e alla memoria).<br class="ac-designer-copy" />Sei assolutamente convinto che tutti debbano vedere quello che vedi anche tu e che sia solo una questione di tempo.<br class="ac-designer-copy" /></span></p>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy">Poi arriva uno e ti dice che hai sbagliato tutto, che a nessuno frega un caxxo delle Mappe Mentali.<br class="ac-designer-copy" />Ti assicuro che la tentazione di mandarlo a cagare e dire che non ha capito un caxxo della tua situazione è alta, soprattutto se sei uno orgoglioso e testSardo come me.<br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Ma il limite che separa la testardaggine dall&#8217;ottusaggine è sottile, molto sottile&#8230;e per quanto io sia uno testardo, sono anche uno che cerca di guardare i fatti, e di arrivare al mio obiettivo, quindi mi sono concentrato sul ragionare in questo modo:<br class="ac-designer-copy" /></span></p>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><i class="ac-designer-copy">&#8220;</i><i class="ac-designer-copy">invece di concentrarmi sul voler avere ragione, preferisco focalizzarmi sul come posso usarlo a mio vantaggio&#8221;.</i><br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />E così ho fatto, ho cambiato approccio alla comunicazione e, se stai leggendo questa mail, è perché sono riuscito a fare questo passaggio.</span></p>
<h1><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">Consigli per gli acquisti:</span></span></h1>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">Il 16 e il 23 Novembre 2021 terrò un seminario sul Feedback, parlerò di:</span></span></p>
<ul>
<li class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">cosa è veramente un FEEDBACK e perché è così importante</span></span></li>
<li class="ac-designer-copy">come creare una cultura SANA del FEEDBACK nella tua azienda o Team di lavoro</li>
<li>come DARE i FEEDBACK e come RICEVERLI</li>
<li>l&#8217;elemento CHIAVE per rendere un FEEDBACK EFFICACE</li>
<li>Feedback sugli esercizi ricevuti</li>
</ul>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">Visto che è uno dei temi sui quali le persone si incartano più spesso, ho deciso di proporlo ad un prezzo simbolico che prevede non solo la partecipazione e la registrazione agli eventi, gli audio e le mappe, il feedback sugli esercizi da svolgere, ma anche 3 Bonus che da soli valgono 4 volte il prezzo del biglietto:<br class="ac-designer-copy" /></span></span></p>
<ul class="ac-designer-copy">
<li class="ac-designer-copy"><strong class="ac-designer-copy">BONUS 1: Challenge 63 minuti in più al giorno in soli 10 Giorni (Valore € 197).</strong></li>
<li class="ac-designer-copy"><strong class="ac-designer-copy">BONUS 2: Corso Imparare ad Imparare (Valore 150€)</strong></li>
<li class="ac-designer-copy"><strong class="ac-designer-copy">BONUS 3: </strong><strong class="ac-designer-copy">Libro + Video &#8220;La Tua Mappa per il Relax Lavorativo&#8221; (Valore 29€)</strong></li>
</ul>
<p><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy"><a class="ac-designer-copy" href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/wjLeAoEz" target="_blank" rel="noopener" data-ac-default-color="1">CLICCA QUI E PRENOTA IL TUO POSTO</a><br class="ac-designer-copy" /><br class="ac-designer-copy" />Pace, Bene e Trigu Meda<br class="ac-designer-copy" /></span><span class="ac-designer-copy">Eugenio</span></span></p>
<p class="ac-designer-copy"><span class="ac-designer-marked-selection ac-designer-copy"><span class="ac-designer-copy">PS: Se sei capitato su questo blog per la prima volta<br class="ac-designer-copy" /><a class="ac-designer-copy" href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/2VdMzwqs" target="_blank" rel="noopener" data-ac-default-color="1">INIZIA DAL MATERIALE GRATUITO</a><br class="ac-designer-copy" /></span></span></p>
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		<title>Vuoi anche tu imparare a non arrabbiarti mai?</title>
		<link>https://www.metodolmetto.com/vuoi-anche-tu-imparare-a-non-arrabbiarti-mai/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2021 13:34:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sto partecipando al percorso di Certificazione in Intelligenza Emotiva e stiamo svolgendo un esercizio di gruppo. Davanti a me c&#8217;è un tizio vestito da pinguino, è molto teso ed in evidente imbarazzo a parlare dei suoi problemi e di quello&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com/vuoi-anche-tu-imparare-a-non-arrabbiarti-mai/">Vuoi anche tu imparare a non arrabbiarti mai?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com">Metodo Olmetto</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="">Sto partecipando al percorso di Certificazione in Intelligenza Emotiva e stiamo svolgendo un esercizio di gruppo.</span></p>
<p><span class="">Davanti a me c&#8217;è un tizio vestito da pinguino, è molto teso ed in evidente imbarazzo a parlare dei suoi problemi e di quello che prova.</span></p>
<p><span class="">Cerco di spegnere la vocina del giudizio ma sento pena per lui, mi arriva la sofferenza e la tensione che prova. Vorrei dirgli di lasciarsi andare, sembra che abbia una scopa infilata nel didietro da quanto è rigido e teso.</span></p>
<p><span class="">Il tizio ci parla dei rapporti burrascosi che ha con la sua ex-moglie e a un certo punto dice,<br class="" /></span><i class=""></i></p>
<p><em><span class="">&#8220;quando siamo davanti agli avvocati e lei avanza le sue richieste vorrei sopprimere la mia rabbia&#8221;</span><span class="">.</span></em><span class=""><br class="" /><br class="" />Mentre parla non riesco a fare a meno di pensare che non abbia capito un caxxo di quello che ci hanno insegnato nei giorni precedenti.<br class="" /><br class="" />Cerco di dargli il mio feedback nel modo più sereno ed empatico possibile, so che non è esattamente il mio forte dare feedback <em>&#8220;delicati&#8221;</em> ma ci provo lo stesso.</span></p>
<p>Guarda, capisco che sei addolorato e arrabbiato ma credo che ci sia un errore di fondo nel tuo ragionamento.</p>
<h2><b class=""><span class="">NON SI POSSONO SOPPRIMERE LE EMOZIONI!<br class="" /></span></b></h2>
<p><span class=""><br class="" />E&#8217; un errore comune quello di pensare che bisogna imparare a non farci coinvolgere emotivamente da quello che succede, in questo modo saremo più efficaci e razionali.</span></p>
<p><span class="">Ma non funziona così, non siamo </span><span class="">come il Vulcaniano Spock di Star Trek, siamo essere umani che hanno bisogno delle proprie emozioni.</span></p>
<div id="attachment_1352" style="width: 590px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-1352" decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-1352" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2021/10/spok-et-les-cohanim.jpg" alt="" width="580" height="440" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2021/10/spok-et-les-cohanim.jpg 580w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2021/10/spok-et-les-cohanim-300x228.jpg 300w" sizes="(max-width: 580px) 100vw, 580px" /><p id="caption-attachment-1352" class="wp-caption-text">Spok &#8211; Star Trek</p></div>
<p><span class="">Il problema non è l&#8217;emozione che proviamo, ma il fatto che non siamo in grado di navigarla e di sfruttarla a nostro vantaggio.</span></p>
<p><span class="">Pensare di sopprimere le emozioni non solo è impossibile, ma è anche deleterio, perché ci porta a trascurare il messaggio che queste emozioni in realtà ci stanno portando.</span></p>
<p><span class="">Ora, senza entrare in spiegazioni troppo tecniche, voglio che tu che stai leggendo questo articolo fissi nella mente un paio di concetti fondamentali che ti aiuteranno a sfruttare le tue emozioni invece che ad esserne sequestrato.<br class="" /></span></p>
<h2><span class="">1) </span><b class=""><span class="">Le emozioni esistono</span></b><span class="">, </span><b class=""><span class="">non puoi sopprimerle!<br class="" /></span></b></h2>
<p><span class="">Hai presente quando sei incaxxato come una iena e qualcuno ti dice di stare calmo?</span><br class="" /><i class=""></i></p>
<p><i class=""><span class="">&#8220;Dai non arrabbiarti che non ne vale la pena&#8221;</span></i><span class=""><br class="" />Che effetto sortisce? Che come per magia ti tranquillizzi?<br class="" />Oppure che ti arrabbi ancora di più?<br class="" /></span></p>
<p><span class="">Ecco, voler sopprimere le emozioni è come dire ad uno che si è appena tagliato di smettere di sanguinare, non funziona così! (Se hai dei figli cerca di ricordatelo la prossima volta che ti viene la tentazione di sminuire una sua emozione).</span></p>
<p><strong><span class="">Le emozioni sono una risposta fisiologica ad un evento, quindi non puoi semplicemente sopprimerle.</span></strong></p>
<p><span class="">Puoi navigarle, puoi imparare a non venire sequestrato da esse, puoi gestire gli stati d&#8217;animo che esse comportano, ma di certo non puoi evitare di spaventarti se un camion ti arriva addosso, non puoi evitare di sentirti triste se ti muore una persona cara o evitare di arrabbiarti se qualcuno ti ostacola nel perseguimento di un tuo obiettivo.</span></p>
<p>La cosa fondamentale è imparare a gestire i comportamenti DISFUNZIONALI che derivano dalle emozioni, eliminando quelli che non ti stanno bene, non cercare di non provare proprio quell&#8217;emozione.</p>
<h2><span class="">2) <b class="">Le emozioni ci servono!</b></span></h2>
<p><span class="">Ogni emozione ha un ruolo fondamentale e ci aiuta a connetterci con i nostri bisogni.<br class="" />Ci dice se siamo soddisfatti o insoddisfatti in relazione ad un determinato evento o ad un aspetto della nostra vita!<br class="" /></span></p>
<p><span class="">Sono una risorsa fondamentale per noi e non è che se cerchi di nasconderle queste scompaiono come per magia!<br class="" />Ripeto, le emozioni sono INFORMAZIONI fondamentali di cui abbiamo bisogno per prendere decisioni intelligenti, ignorarle significa voler risolvere un&#8217;equazione senza tener conto di tutte le incognite, non è semplicemente possibile.</span></p>
<p><span class="">L&#8217;errore è quello di vedere le emozioni come positive o negative, ma questa è una gran caxxata (avvallata purtroppo da un certo tipo di formazione motivazionale).</span></p>
<p><span class=""> Certo, ci sono emozioni piacevoli e ci sono emozioni spiacevoli.</span></p>
<p><span class="">Oppure un&#8217;emozione può essere FUNZIONALE al raggiungimento di un obiettivo oppure non esserlo. </span></p>
<p><span class="">Ma non esistono emozioni negative o positive.</span></p>
<p><span class="">La rabbia può indurti a dare un pugno ad un persona, ma può anche darti una gran voglia di dimostrare a chi non credeva in te che ce la farai.</span></p>
<p><span class="">La tristezza può portarti ad affogare i tuoi dispiaceri in una bottiglia, ma può anche portarti a scrivere una canzone d&#8217;amore bellissima.</span></p>
<p><span class="">La gioia può portarti a compiere dei gesti nobilissimi come fare una donazione, ma può anche impedirti di vedere dei potenziali problemi in un progetto che potrebbero mandarti in rovina.</span></p>
<p><span class="">Mi segui?</span></p>
<p><span class="">Riesci a capire cosa intendo?<br class="" /><br class="" /></span><span class="">Il 19 ottobre inizierò per i miei studenti un percorso sull&#8217;Intelligenza Emotiva.</span></p>
<p><span class="">E&#8217; un percorso articolato che ho suddiviso in 3 fasi e che spiego nel video di presentazione qui sotto</span></p>
<h2><a href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/store/27LSjvBD" title="Visit Site" class="vcex-button theme-button flat black small align-left inline animate-on-hover"><span class="theme-button-inner">CLICCA QUI PER VEDERE IL PERCORSO DI INTELLIGENZA EMOTIVA</span></a> </h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span class=""><br class="" /></span><b class=""><span class="">La qualità della tua vita, i Risultati della tua azienda dipendono dalla tua Intelligenza Emotiva</span></b><span class="">.</span><span class=""><br class="" /><br class="" />Se ti stai chiedendo perché dovresti impelagarti in un percorso per migliorare la tua intelligenza emotiva (e quella dei tuoi collaboratori), questa mi sembra una ragione più che valida, non trovi?<br class="" /><br class="" /></span><span class="">Alla tua Intelligenza Emotiva</span></p>
<p><span class="">Pace, Bene e Trigu Meda<br class="" /><br class="" />Eugenio</span><br class="" /><span class="">PS: Sei appena capita sul mio blog e non hai la più pallida idea di chi io sia?<br class="" /><a class="" href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/2VdMzwqs/" target="_blank" rel="noopener" data-ac-default-color="1">INIZIA DAL MATERIALE GRATUITO</a><br class="" /></span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com/vuoi-anche-tu-imparare-a-non-arrabbiarti-mai/">Vuoi anche tu imparare a non arrabbiarti mai?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.metodolmetto.com">Metodo Olmetto</a>.</p>
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		<title>Come risolvere (quasi) definitivamente il problema del Procrastinare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenio Olmetto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 10:42:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gestione del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Procrastinare]]></category>
		<category><![CDATA[Produttività]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A novembre avrei dovuto tenere l&#8217;ultimo campo pratica dell&#8217;anno per i miei studenti. Causa Covid nisba, assembramenti vietati, quindi visto che non se puede, ho deciso di farlo via webinar, sostituendo la giornata in aula con un percorso di 5&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="">
<p><span class="">A novembre avrei dovuto tenere l&#8217;ultimo campo pratica dell&#8217;anno per i miei studenti.</span></p>
<p><span class="">Causa Covid nisba, assembramenti vietati, quindi visto che non se puede, ho deciso di farlo via webinar, sostituendo la giornata in aula con un percorso di 5 settimane online.</span></p>
<p><span class="">Di solito in aula possono venire solo i miei studenti, visto che facciamo solo esercizi, i presenti devono già conoscere la teoria.</span></p>
<p><span class="">In questo caso però, visto che la formula è diversa (la teoria la spiego durante i webinar e gli esercizi si fanno tra una settimana e l&#8217;altra), mi piaceva parecchio l&#8217;idea di condividere con chi non mi conosce la mia esperienza sul tema oggetto delle lezioni, il PROCRASTINARE.<br class="" /><br class="" />E mi piaceva farlo essenzialmente per due ragioni.</span></p>
<h1><span class="">1) Complessità e mia Conoscenza del Problema<br class="" /></span></h1>
<p><span class="">La prima ragione è che il problema è molto complesso e io purtroppo, lo conosco benissimo!<br class="" /><br class="" />Ho una conoscenza così approfondita e diretta del tema che meriterei una cattedra ad Harvard sulle <strong>&#8220;tecniche avanzate di cazzeggio&#8221;</strong>.<br class="" /><br class="" />Non sono orgoglioso di aver sprecato così tanto tempo della mia vita in attività del tutto inutili, ma c&#8217;è un </span><span class="">lato positivo nell&#8217;aver buttato così tanto tempo nel cesso. </span></p>
<p><span class="">Ho studiato l&#8217;argomento in lungo e in largo e, a differenza di tutti gli altri corsi sulla Gestione del Tempo, in cui ti propinano le solite 4 tecniche che tutti conoscono, ma che poi non funzionano, io ho creato un processo in 7 step che mi ha consentito di risolvere (quasi) definitivamente questo problema (il <em>&#8220;quasi&#8221;</em> tra parentesi è d&#8217;obbligo, per una ragione che spiego <a href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/KMLee38h" target="_blank" rel="noopener">nella prima lezione</a>).</span></p>
<h1><span class="">2) Procrastinare è un &#8220;Life Killer&#8221;<br class="" /></span></h1>
<p><span class="">La seconda ragione per cui mi piace parlare dell&#8217;argomento è che Procrastinare è un vero e proprio <strong>&#8220;Life Killer&#8221;</strong>, cioè uno di quei comportamenti che ti rovina letteralmente la vita.<br class="" /><br class="" />Genera emozioni spiacevoli, ti impedisce di realizzare il tuo sogno nel cassetto, ti fa vivere con l&#8217;eterna sensazione che stai sprecando la tua vita.</span></p>
<p>Molti sostengono che procrastinare ti impedisce di aver successo, secondo me è limitativo, procrastinare ti impedisce di vivere al massimo la tua vita, sprecando la nostra risorsa più importante, l&#8217;unica che non possiamo replicare e sostituire, il nostro tempo!</p>
<h1><span class="">Come si &#8220;motiva&#8221; all&#8217;azione un procrastinatore?</span></h1>
<p><span class="">Ora qui è sorto il primo ostacolo da superare.</span></p>
<p><span class=""><em>&#8220;Come faccio a rivolgermi ad uno che è abituato a procrastinare nelle sue decisioni, evitando che procrastini?</em><br class="" /><em>Come lo posso aiutare ad agire se è abituato a rimandare?&#8221;</em></span></p>
<p><span class="">E ho deciso di andare a lavorare su uno dei principali fattori che porta le persone a procrastinare:<br class="" />la PAURA.<br class="" /></span></p>
<p>La paura è una delle cause principali di procrastinazione.</p>
<p><span class="">Paura di fallire, paura di avere successo, paura di prendere una fregatura&#8230;<br class="" /><br class="" />E quando si tratta di acquistare un corso di formazione, direi che la paura è più che giustificata. Questo mondo è talmente pieno di fuffa che è legittimo aver paura di prendere delle fregature, io stesso (che investo decine di migliaia di euro ogni anno) ho preso delle inchiappettate mica da ridere.<br class="" /><br class="" />Ora, se mi conosci da un po&#8217; e sai come lavoro, se hai letto le centinaia di testimonianze che ho raccolto negli anni, questo problema non si pone.<br class="" /><br class="" />Ma Io ho scritto questo articolo partendo dal presupposto che tu non abbia la più pallida idea di chi sono e di cosa faccio.<br class="" /><br class="" /></span><span class="">Quindi che cosa ho fatto.<br class="" /><br class="" />Nell&#8217;ultimo mese ho scritto una decina di articoli sul Problem Solving (li trovi su questo blog).<br class="" /><br class="" />E sai qual è uno di quei fattori che impedisce alle persone di risolvere i propri problemi?<br class="" /><br class="" />Eeesattoooo, proprio il procrastinare.<br class="" /><br class="" />Il 24 Novembre ho tenuto la prima lezione sul come sconfiggere il PROCRASTINARE.</span></p>
<p><span class="">Come dicevo all&#8217;inizio dell&#8217;articolo, è stata la prima lezione di una serie di 5 che sostituisce il Campo Pratica che avrei dovuto tenere a metà novembre.<br class="" /><br class="" /></span><span class="">Se tu hai un problema di PROCRASTINAZIONE e vuoi risolverlo una volta per tutte</span><span class="">, NON RISCHI NULLA, perché puoi partecipare alla prima lezione </span><span class="">al prezzo simbolico di 1 euro, e poi decidere se continuare.</span></p>
<p><span class="">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br class="" /><a class="" href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/KMLee38h" target="_blank" rel="noopener" data-ac-default-color="1">GUARDA IL BREVE VIDEO DI PRESENTAZIONE E ISCRIVITI SUBITO<br class="" /></a>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br class="" /></span></p>
<p><span class=""><span class="">Il paradosso è che, se sei un procrastinatore senza speranza, probabilmente non lo guarderai mai, probabilmente non sei manco arrivato a leggere fino a questo punto, perché sono proprio le persone più inguaiate che non se ne occupano e procrastinano.<br class="" /><br class="" />Come può una persona intelligente comportarsi in maniera tanto stupida?<br class="" /><br class="" />Perché forse non è poi tanto intelligente?<br class="" /><br class="" />Può essere, in alcuni casi il procrastinatore è uno sciocco senza speranze che passa il tempo a fare cose inutili.<br class="" /><br class="" />Ma conosco anche parecchie persone in gamba che hanno questo problema, magari non sprecano il loro tempo in giochini inutili o davanti la TV a guardare programmi spazzatura, lavorano come dei matti ma svolgendo attività che in realtà sono irrilevanti per il raggiungimento di risultati.<br class="" /><br class="" />Quindi voglio darti una spiegazione del perché anche le persone intelligenti procrastinano, e lo farò partendo da come funziona il nostro cervello (tranquillo, niente spiegazioni incomprensibili e interessanti come guardare la vernice che si asciuga sul muro)<br class="" /></span></span></p>
<h1><span class=""><span class="">Cosa significa PROCRASTINARE</span></span></h1>
<p><span class=""><span class=""><strong class="">Procrastinare significa NON SVOLGERE delle attività IMPORTANTI per fare delle cose che invece importanti non sono.</strong><br class="" /><br class="" />Quindi, diciamo che ci sarebbe un&#8217; attività importante da svolgere<br class="" />&#8211; una telefonata al cliente importante con il quale hai dei problemi,<br class="" />&#8211; la chiacchierata con tuo figlio dal quale ti stai allontanando,<br class="" />&#8211; del tempo da passare in armonia con tua moglie,<br class="" />&#8211; studiare per imparare a padroneggiare quella competenza che ti aiuterebbe a far carriera<br class="" />&#8211; creare contenuti di marketing per la tua attività<br class="" />&#8211; &#8230;<br class="" /><br class="" />ma, per una cosa o per l&#8217;altra, non riesci mai a <em>&#8220;trovare&#8221; </em>il tempo per farlo (ovviamente che non <em>&#8220;trovi&#8221; </em>il tempo è una cazzata, ma non ti voglio parlare di questo oggi).<br class="" /><br class="" />Ora, sai cosa succede quando rimani con le mani in mano?<br class="" /><br class="" />Ovviamente c&#8217;è la conseguenza negativa diretta.<br class="" />Non stai agendo per risolvere il tuo problema specifico e quindi, a meno di interventi divini, che però capitano piuttosto raramente, il problema te lo tieni finché campi!<br class="" /><br class="" />&#8211; Quindi magari perdi quel cliente importante<br class="" />&#8211; il rapporto con tuo figlio si deteriora ulteriormente<br class="" />&#8211; tua moglie ti manda a stendere perché non ci sei mai<br class="" />&#8211; la tua carriera si stoppa perché non progredisci<br class="" />&#8211; le tue vendite latitano perché continuano a non essere supportate dal marketing<br class="" />etc. etc.<br class="" /><br class="" />Basterebbe già questo a mettere il pepe al culo ad una persona intelligente.<br class="" /></span></span></p>
<p><span class=""><span class="">Ma se non fosse sufficiente, ci metto il carico di denari aiutandoti a identificare gli ulteriori effetti negativi che nascono quando procrastini.<br class="" /></span></span></p>
<p><span class=""><span class="">Sono cose che le persone ignorano ma che sono di vitale importanza:</span></span></p>
<p><span class=""><span class=""><strong class="">1) NON stai imparando niente di UTILE<br class="" />2) Stai costruendo un&#8217;abitudine NEGATIVA.</strong><br class="" /><br class="" />Ogni volta che ti metti a fare qualcosa, anche sbagliata magari, impari qualcosa, ne ricavi delle lezioni che ti saranno utili per il futuro.<br class="" /><br class="" />Magari ti rendi conto che non hai più voglia di stare con tua moglie e che è meglio separarsi.</span></span></p>
<p><span class=""><span class="">Oppure che quel cliente è meglio perderlo che tenerlo a queste condizioni.</span></span></p>
<p><span class=""><span class="">O che se vuoi riguadagnare la relazione con tuo figlio bisogna che ti approcci a lui in modo diverso, perché ormai non è più un bambino.</span></span></p>
<p><span class=""><span class="">Mi segui?</span></span></p>
<p><span class=""><span class="">Quando agisci, ricevi un feedback sotto forma di informazioni che poi ti aiuta a guidare le successive azioni, perché impari se le tue idee iniziali erano corrette o da cestinare.</span></span></p>
<p><span class="">Al contrario, sai cosa impari ogni volta che stai con le mani in mano?<br class="" /><br class="" />A stare con le mani in mano!!!<br class="" /><br class="" />Ogni volta che stai fermo aumenti la possibilità che starai fermo anche la prossima volta, sviluppi l’ABITUDINE a Procrastinare, crei nel cervello le sinapsi che renderanno ancora più automatico procrastinare la prossima volta.<br class="" /><br class="" />Ti rendi conto di quali conseguenze nefaste avrà nella tua vita?</span></p>
<p><span class="">Ora, se hai fatto un minimo di formazione nella tua vita, sai che tutti i corsi di Gestione del Tempo che si rispettino, ad un certo punto affrontano l&#8217;argomento </span><span class="">&#8220;Procrastinare&#8221;. </span></p>
<p><span class="">Il problema è che tutti questi corsi lo fanno male. </span></p>
<p><span class="">lascia che mi spieghi meglio e, s</span>e non ci credi, vai a controllare cosa trovi in rete.</p>
<p>Tutti ti passano una serie di trucchetti e ricette miracolose per risolvere questo problema:</p>
<ul class="">
<li class="">scrivi i tuoi obiettivi, sarai più motivato a portarli a termine</li>
<li class="">visualizza il momento in cui avrai terminato l’attività, l’entusiasmo ti darà la carica per impegnarti</li>
<li class="">basta pensare, agisci! (<em><span class="">&#8220;il che fa un po&#8217; ridere, visto che il problema di chi procrastina è proprio quello di non agire!&#8221;</span></em>)</li>
<li class="">fai prima le cose difficili di quelle facili (<em>&#8220;<span class="">no ma forse non hai capito, uno che procrastina non fa manco quelle facili, figurati quelle difficili!&#8221;</span></em><span class="">)</span></li>
<li class="">non farla troppo grossa, mica sarà così tragica la situazione<span class=""> </span><span class="">(</span><em><span class="">&#8220;ah che bel modo di empatizzare quello di sminuire i caxxi miei, ora si che mi sento davvero compreso</span><span class="">&#8220;</span></em><span class="">)</span></li>
<li class=""><span class="">metti una sveglia che ti avvisa ogni quarto d’ora, meno tempo hai e più sei concentrato e focalizzato (</span><em><span class="">&#8220;vabbè su questa dovrei scrivere un papiro e mi trattengo&#8221;</span></em>)</li>
<li class="">la sera prima di andare a letto, scrivi le attività che svolgerai il giorno successivo</li>
<li class="">Blah, Blah, Blah&#8230;</li>
</ul>
<p><span class="">Non sarebbe fantastico avere delle tecniche Ninja che ti consentono di risolvere un problema tanto grave come il PROCRASTINARE?</span></p>
<p><span class="">Si sarebbe fantastico…nel senso che appartiene al mondo della fantasia purtroppo!!!<br class="" /><br class="" />Ora, non è che queste tecniche di per sé siano sbagliate, alcune si ma non è questo il punto.</span></p>
<p><span class="">Ma non bastano, sarebbe come dire che, per salire sull&#8217;Himalaya, hai bisogno del piumino!<br class="" /><br class="" />E spacciare queste tecniche come delle soluzioni magiche, genera frustrazione e demotivazione nelle persone, che prima comprano presi dall&#8217;entusiasmo, poi si sentono sfigati perché la ricetta magica con loro non ha funzionato (calvario che conosco perfettamente perché ci sono passato io stesso).<br class="" /><br class="" />Ora segui il mio ragionamento, anche se sembro divagare un pochino.<br class="" /><br class="" />Quando un tossicodipendente vuole disintossicarsi, viene allontanato dall’ambiente di riferimento.<br class="" /><br class="" />Lo stesso vale per gli alcolisti che vogliono smettere di bere, è meglio se evitano i Bar.<br class="" /><br class="" />E uno che vuole dimagrire sai cosa deve fare? Pulire casa da tutto il cibo che lo fa ingrassare (cibo spazzatura)<br class="" /><em class=""><br class="" /></em>Perché secondo te si prendono questi accorgimenti?<br class="" /><br class="" />Voglio dire, la dipendenza fisica dall’eroina dura qualche giorno, perché rinchiudersi in un centro di recupero per dei mesi?<br class="" /><br class="" />Perché la dipendenza fisica NON è MAI il vero problema, così come NON E&#8217; MAI IL VERO PROBLEMA LA SINGOLA ATTIVITA&#8217; CHE STAI PROCRASTINANDO.<br class="" /><br class="" />Il vero problema è quello che avviene nella tua mente, per un tossico o un alcolista è la dipendenza psicologica, per un procrastinatore l&#8217;abitudine a pensare in maniera stupida.<br class="" /><br class="" /><strong class="">Perché quando procrastini, ti stai comportando in modo stupido e, più procrastini, e più per te sarà semplice, naturale e automatico procrastinare!</strong><br class="" /><br class="" />Riesci a realizzare le conseguenze catastrofiche di una tale abitudine nella tua vita?<br class="" /><br class="" /></span><span class="">Ora, se riesci a seguirmi avrai capito che smettere di procrastinare è esattamente come rompere una dipendenza, devi essere consapevole che:</span></p>
</div>
<p><strong><span class="">A) Puoi farlo</span></strong></p>
<p><strong><span class="">B) Puoi ricadere nel vizio in qualsiasi momento </span></strong><span class="">(e questo spiega in <em>&#8220;quasi definitivamente&#8221;</em> nel titolo)</span></p>
<p><span class="">Quindi, per risolvere il problema, innanzitutto devi prendere CONSAPEVOLEZZA di quello che accade e capire per esempio quando ti stai prendendo per il culo&#8230;che poi per carità, che ognuno sia libero di fare quello che vuole della propria vita è sacrosanto, basta saperlo però!</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Una volta capito il giochino, è tutto molto più semplice, per esempio devi prendere coscienza di quali sono i dialoghi interiori stupidi che stai avendo:</span><span class=""> </span></p>
<ul class="">
<li class=""><em class="">&#8220;appena trovo il tempo di&#8230;&#8221;</em></li>
<li class=""><em class="">&#8220;se accade X, allora faccio Y&#8221;</em></li>
<li class=""><em class="">&#8220;lo farò la prossima volta…&#8221;</em></li>
</ul>
<p><span class="">Questi sono i classici dialoghi interiori che un &#8220;procrastinatore&#8221; vive tutti i giorni.</span></p>
<p><span class="">Ora che lo sai, ogni volta che ti dici una cosa del genere, fai suonare l&#8217;allarme perché <strong>è un modo che il cervello ha per farti pensare che ti stai prendendo carico del problema&#8230;mentre in realtà NON stai facendo niente per risolverlo</strong>.</span></p>
<p><span class="">Guardiamo insieme questi 3 esempi e cerca di interiorizzare il meccanismo di quando ti parli in questo modo, perché essere consapevole di quando ti stai prendendo per i fondelli, è il momento in cui sei già a buon punto per smettere di procrastinare</span></p>
<p><span class="">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</span></p>
<p><em class="">&#8220;appena trovo il tempo lo faccio&#8221;</em></p>
<p><span class="">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</span></p>
<p><span class=""> <img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-1237" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2018/08/Il-Tempo-NON-si-trova...-1024x576.jpg" alt="" width="980" height="551" srcset="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2018/08/Il-Tempo-NON-si-trova...-1024x576.jpg 1024w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2018/08/Il-Tempo-NON-si-trova...-300x169.jpg 300w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2018/08/Il-Tempo-NON-si-trova...-768x432.jpg 768w, https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2018/08/Il-Tempo-NON-si-trova....jpg 1280w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></span></p>
<p><strong class="">Il tempo NON si trova, si DEDICA!</strong></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Non è che te ne vai in giro e: <em class="">&#8220;toh, và che culo, ho trovato un’oretta sotto un mattone&#8221;.</em></span></p>
<p><span class="">Cambia questo modo di ragionare e cerca di capire che sei tu a dover DECIDERE cosa è importante per te e cosa NO.</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Finché</span><span class=""> non esci da questo schema mentale, passerai a spegnere un incendio dopo l&#8217;altro, finché non trovi quello che ti incenerisce (e nel frattempo hai vissuto di merda se mi permetti il francesismo)</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</span></p>
<p><em class="">&#8220;se accadesse X, allora farei Y&#8221;</em></p>
<p><span class="">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Si certo, <em class="">&#8220;e se mia nonna avesse avuto le palle sarebbe stato mio nonno&#8221;</em> !</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Ogni volta che stai delegando la tua azione ad un evento esterno hai un grossissimo problema!</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Hai un grossissimo problema </span><span class="">perché, se l’evento esterno non accade, tu hai la scusa per non agire.</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Il principio da acquisire NON è mai cosa deve accadere all&#8217;esterno, ma <em class="">&#8220;cosa puoi fare tu per risolvere il tuo problema&#8221;</em>!</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Chiaro come concetto no?</span></p>
<p><span class=""> </span><strong class=""><span class="">Inizia a pensare a cosa puoi fare tu, non cosa dovrebbe accadere all&#8217;esterno.</span></strong></p>
<p><span class=""> </span><span class="">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</span></p>
<p><em class="">&#8220;la prossima volta…&#8221;</em></p>
<p><span class="">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Questa è la mia preferita, da ragazzo ho anche preso un Master ad Harvard in <em class="">&#8220;domani lo faccio&#8221; .</em></span></p>
<p><span class="">Lascia che te lo dica con chiarezza, il domani NON esiste, prima lo capisci e meglio è.</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Toccati pure i gioielli di famiglia, ma oggi siamo vivi, domani non si sa…questa presunzione di avere una vita infinita, occasioni illimitate, è uno dei più grossi freni all’azione che io conosca.</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">D&#8217;altronde</span><span class="">, perché dovresti correre dietro un treno, se sai che subito dopo ne passa un altro?</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Purtroppo (o per fortuna) la vita non funziona così.</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Non è detto che passi un altro treno. E per favore, non farti fregare dalle frasette motivazionali che ogni tanto girano sui social (facebook in primis):</span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1281" src="https://www.metodolmetto.com/wp-content/uploads/2020/11/Treno-che-passa.jpg" alt="" width="436" height="253" /></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Seeeee, col cacchio che te la fai a piedi bellomio!</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Ti voglio proprio vedere che non riesci a fare un gradino per salire sul treno, ma tutto d’un colpo ti prende il sacro fuoco della volontà e ti metti a camminare folgorato sulla via di Damasco.</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">E anche se così fosse, la verità è che certe opportunità non capitano più, o le prendi al momento giusto oppure niente, nisba, nicht, nada, nudda&#8230;bisogna che tu la capisca sta cosa, altrimenti è un casino!</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Non c’è una seconda occasione di vedere tuo figlio che cresce.</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Non c’è una seconda occasione di chiedere scusa ad una persona che non c’è più.</span></p>
<p><span class=""> </span><span class="">Non c’è una seconda occasione di vivere la vita che vuoi…NO, non c’è neanche se sei buddista e credi nella reincarnazione, quella è comunque un’altra vita, non questa!</span></p>
<p><span class="">A dicembre terrò il percorso online sul PROCRASTINARE.</span></p>
<p><span class=""> Hai la possibilità di acquistare la prima lezione al prezzo simbolico di 1€ (hai letto bene, UN EURO), sono 58 minuti di lezione senza interruzioni, di cui solo gli ultimi 3 sono dedicati all&#8217;offerta per chi vuole continuare il percorso.</span></p>
<p><span class="">Se non ti convince ci smeni un euro&#8230;ma come sarebbe essere la tua vita se trovassi finalmente una soluzione a questo <em>&#8220;life killer&#8221;?</em><br class="" /><br class="" /><a href="https://eugenio-olmetto.mykajabi.com/offers/KMLee38h" target="_blank" rel="noopener">ACQUISTALO SUBITO E SMETTI ORA DI RIMANDARE</a><br class="" /><br class="" />Pace, Bene e Trigu meda<br class="" />Eugenio<br class="" /></span></p>
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