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Non esistono pasti gratis al ristorante della vita

Per lanciare il libro “L’Universo gira intorno a te” ho regalato 4 Bonus collegati al Problem Solving.

Un bonus è sull’Intelligenza Emotiva.

Una serie di video lezioni sulle competenze che misurano il QE (avrai sentito nominare il QI, che è il Quoziente Intellettivo, il QE è il suo equivalente e misura il Quoziente Emotivo).

Le emozioni sono una parte fondamentale dei problemi che viviamo perché guidano le nostre decisioni, anche se magari non ne siamo consapevoli.

Poi c’è un Bonus sulla Risoluzione dei Conflitti.

E’ un corso pratico che ho tenuto sull’argomento, perché gran parte dei nostri problemi hanno a che fare con delle relazioni danneggiate.

Poi c’è un corso introduttivo sul Problem Mapping Integrato, che è la metodologia che utilizzo per risolvere i problemi.

E infine, last but not least direbbero gli ammerigani, lancio una sfida per riprendere il controllo della propria vita, RECUPERA 63 MINUTI AL GIORNO IN 10 GIORNI.

Se qualcuno mi avesse obbligato a regalare un solo bonus, probabilmente avrei scelto questo, perché il tempo è una risorsa così maledettamente importante e la “mancanza di tempo” è una dannata pandemia considerato quante persone ne soffrono.

Ma qualsiasi bonus è inutile se non rispetti una condizione chiave, nessun bonus da solo ti cambierà la vita.

Quando hai un problema, devi farti LA domanda fondamentale:

SONO DISPOSTO A PAGARE IL PREZZO che risolvere questo problema comporta?

Perché se non sei disposto a pagare il prezzo, non esiste soluzione, rassegnati a tenerti il problema fin che campi!

E non importa di quale problema si tratti, può essere una relazione danneggiata, troppo stress da lavoro, risultati che non arrivano…c’è sempre un prezzo da pagare e devi essere disposto a farlo.

E qui nasce una prima grossa confusione.
Molto spesso infatti le persone non si rendono conto di quale sia il prezzo che devono pagare.

Naturalmente è facile identificarlo quando si tratta di qualcosa di economico, ho bisogno di un mezzo di trasporto per andare al lavoro, mi compro una bicicletta, una macchina o un motorino e sono a posto.

Ma per problemi più complessi che riguardano la tua persona, il prezzo economico di solito non è rilevante o comunque non è l’unica variabile da considerare.

Facciamo un esempio terra-terra per spiegare meglio il concetto, piccolo spazio pubblicità direbbe il buon Vasco.

Diciamo che vuoi un approccio più strutturato alla risoluzione dei problemi e diciamo che, visto che mi segui da un po’, decidi di investire i 27€ che servono per acquistare il mio libro

“L’Universo gira intorno a te”

Il prezzo economico è pressoché irrilevante, soprattutto se consideri quello che ti porti a casa (vedi i 4 Bonus che ho citato all’inizio) e soprattutto se lo metti in relazione a quello che puoi farci con 27 euro (proprio ieri sera abbiamo speso questa cifra per 3 pizze con consegna a domicilio).

Ma come dicevo prima, se vuoi ottenere dei risultati, ci sono degli altri prezzi da pagare, per esempio:

1) devi vincere la pigrizia.

Una volta arrivato il libro dovrai metterti a leggerlo, perché ancora non ho imparato ad aiutare le persone ad ottenere risultati attraverso l’osmosi per traspirazione dei concetti (dillo che almeno una volta, quando eri nella mer.. fino al collo per un’interrogazione, non hai sognato di quanto sarebbe stato bello imparare un libro semplicemente sfogliando le pagine :-))

2) dovrai usare il tuo tempo.

Non solo per leggere il libro, ma anche per studiare i materiali correlati.
Prendi la “challenge dei 63 minuti in 10 giorni”, se vuoi ottenere un’ora in più al giorno, devi metterti per un paio di settimane a lavorare sodo sulle cose che insegno.

3) devi vincere la resistenza al cambiamento.

Hai delle convinzioni radicate e delle abitudini consolidate che vanno cambiate.
Perché se vuoi ottenere dei risultati diversi devi cambiare qualcosa nella tua vita, non c’è modo di fare le stesse cose e ottenere risultati diversi…lo diceva anche Einstein (o almeno così pare)

E’ da pirla fare sempre la stessa cosa e aspettarsi risultati diversi

Potrei andare avanti ma non voglio farti un pippone di mezzo chilometro, sono sicuro che hai capito cosa intendo dire, se vuoi risolvere un tuo problema, devi essere disposto a pagare il prezzo, qualunque esso sia.

Ora, se non hai voglia di pagare il prezzo, il mio libro non ti serve.
Poi per carità, se vuoi comprarlo solo per fare il figo con gli amici sei il benvenuto, amo chiunque finanzi la mia ricerca sulla complessità di noi esseri umani, basta che poi non mi chiedi il rimborso perché:

“ho comprato il tuo libro, l’ho sfogliato due volte, ma nulla è cambiato”…ricordi?

Niente apprendimento per osmosi traspirante per adesso 🙂

Dicevo, potrei andare avanti con una miriade di esempi di “prezzi da pagare”, voglio però chiudere con un prezzo che molte persone proprio non vogliono pagare…il conto con il passato e con l’accettazione dei propri errori.

Nella formazione motivazionale, c’è una frase ricorrente:

“io non perdo mai, o vinco o imparo”.

Che è una frase fighissima e anche corretta nella maggior parte dei casi (perché diciamocelo, se fai una cazzata così grossa da non poter rimediare, hai voglia a voler imparare la lezione quando ormai è troppo tardi).

Ad ogni modo, diciamo che la frase va bene e ha un senso, la domanda è:

se ti guardi intorno diresti che la maggior parte delle persone, comprese quelle che la riportano per auto-caricarsi sui social, riescono veramente a rispettarla?

Io dico di no.
La maggior parte delle persone ripete gli stessi errori all’infinito e non impara mai la lezione!

E vuoi sapere perché?

Vuoi sapere perché una persona non riesce a mettere a posto le cose e a non cambiare i propri comportamenti anche quando creano circoli viziosi infiniti?

E’ un discorso complesso naturalmente ma, volendo dirlo in due parole,

non accetta veramente gli errori che ha commesso!

Mette più energia nel cercare una giustificazione che nell’accettare di aver sbagliato qualcosa.

In pratica non riesce a fare quella che nel METODO OLMETTO® si chiama Lessons Learned, le lezioni imparate.

E’ il problema principale che ho riscontrato anche tra i miei studenti che non riescono ad ottenere risultati.

Ora, so bene che tutti i “formatorinchi” parlano solo dei loro casi di successo, ma a me, in qualità di ricercatore della materia, interessano molto anche quelli che NON hanno successo.

Voglio capire cosa succede, quali sono i blocchi che impediscono ad una persona di vivere una vita felice ed appagante.

Ora, io ormai faccio questo lavoro da più di 15 anni, mi risulta abbastanza facile individuare il nodo del problema, e quindi lo dico nel modo più chiaro e diretto possibile, magari non risulta sempre la maniera più delicata del mondo, ma spiego bene su cosa una persona deve mettere le propria energia.

Alcuni si illuminano come San Paolo sulla via di Damasco, gli si accende una scintilla negli occhi e da quel momento diventano un’altra persona.

Paradossalmente potrebbero smettere subito di studiare con me e otterrebbero comunque degli ottimi risultati, perché il cambio di prospettiva li aiuterà comunque a vedere le cose in modo diverso, a comportarsi in maniera differente e quindi ad ottenere risultati migliori rispetto al passato.

Missione compiuta!

In altri casi invece mi rendo immediatamente conto che il cambiamento non sarà repentino e tantomeno indolore.

In questi casi, la persona invece di accettare e digerire il FEEDBACK, cerca con tutte le sue forze di giustificare i suoi comportamenti, vuole convincermi che non può fare altrimenti.

Non si rende conto che, più cerca di convincermi che non avrebbe potuto fare diversamente, e più si scava la fossa da solo, perché se non poteva fare altrimenti sarà costretto a comportarsi nella stessa maniera in futuro.

All’inizio questa cosa mi generava frustrazione e, a dirla tutta, mi faceva anche girare un po’ i coglioni…

“ma Cristo santo, fidati di quello che dico e prova a fare quello che propongo, caxxo mi paghi apposta. Poi se non funziona cercherai un’altra strada, ma almeno datti una possibilità”.

Probabilmente la prendevo sul personale, come se il fatto che uno non seguisse le mie indicazioni fosse una minaccia alla mia autostima e alla metodologia che propongo.

Adesso non più, grazie a Dio non ho più bisogno di conferme e la mia emozione è cambiata.

Adesso mi rattristo, mi spiace vedere una persona che non si gode la vita solo perché non riesce ad accettare di essere umana e quindi fallace…e questo mi aiuta a ricordarmi di quanto sono fortunato ad aver accettato di non essere infallibile.

Se vuoi un approccio strutturato alla risoluzione dei problemi investi 27€ per acquistare il mio libro e i 4 Bonus

Sostanzialmente parla dei miei problemi, di tutte le caxxate che ho fatto e di come le ho superate

Pace, Bene e Trigu Meda
Eug

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