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La favola del Principe NON HO TEMPO e della sua Principessa VITA INFELICE

Quando ho portato le Mappe Mentali nel mondo del lavoro in Italia ho creato una newsletter di oltre 70 mail piene di contenuti educativi, vuoi sapere come esordiva la seconda mail che riceveva chi scaricava l’eBook Gratuito?

Hai iniziato a creare le tue prime Mappe Mentali?
Se stai pensando:
“ancora no, appena trovo un attimo di tempo lo faccio”

ho per te una bruttissima notizia:
l’attimo di tempo NON lo troverai mai!

Mica passeggi per la strada e:
“toh, và che culo, ho trovato un’oretta sotto un mattone”.

Questa cosa te la posso dire con assoluta certezza perché c’è stato un periodo della mia vita in cui anche io ragionavo così e infatti non avevo mai tempo per niente!

Avrei voluto vedere di più la mia ragazza, MA NON TROVAVO IL TEMPO…
Avrei voluto andare a fare due tiri a basket, MA NON TROVAVO IL TEMPO…
Avrei voluto uscire di più gli amici, MA NON TROVAVO IL TEMPO…..
Avrei voluto fare qualcosa per rilassarmi, MA NON TROVAVO IL TEMPO…..
Avrei voluto realizzare il mio sogno nel cassetto, MA NON TROVAVO IL TEMPO…

In quel periodo fumavo quasi un pacchetto di sigarette al giorno, mangiavo da schifo e pesavo 10 chili in più rispetto ad ora che sono più vecchio di 15 anni!

Vita sociale?

Un eschimese in confronto a me era una viveur, non è un caso che la mia relazione sentimentale dell’epoca sia finita in malo modo e il mio sogno è rimasto chiuso a lungo nel cassetto!!!!

Sai quando tutto ciò “ha iniziato a finire”?

Ad un aperitivo.
Avevamo organizzato un aperitivo con i vecchi amici dell’Università, non vedevo l’ora di andarci e reincontrare quelle persone con cui avevo passato tanti bei momenti.

Solo che, “grazie” al solito collega testa di caxxo che mi aveva scaricato la classica urgenza del venerdì sera, io ero arrivato che era già tutto quasi che bello e finito.

Ti capita di dover risolvere i casini generati da altri? (Ok, fulmina con lo sguardo il TUO di collega stronzo e continua con la lettura :-)).

Tra i pochi rimasti c’era una mia cara amica con la quale avevo frequentato il corso di lingua russa (si si lo so, che il russo è una lingua strana, ma questa è un’altra storia, magari te la racconto in un’altra occasione, ok?).

Era una persona con cui ho sempre avuto una grande sintonia, quindi mi sembra naturale iniziare a sfogarmi…

“e non ce la faccio più, e il lavoro mi fa schifo, e gli orari sono assurdi, e Tizio è un vero cog…ne e mi tocca lavorare il doppio per riparare alle sue caxxate, e sono troppo stressato, e così non si può più andare avanti,”

bla bla bla…fino a quando lei mi interrompe e mi chiede a bruciapelo:

“Eugenio, ma tu quanto tempo dedichi a te stesso?”

Se mi avesse tirato una ginocchiata sugli zebedei mi avrebbe fatto meno male…

Sto per difendermi nell’unico modo che conosco:

“eh ma dove lo trovo il tempo? ho troppe cose da fare”

….mi fermo ancora prima di emettere un suono!

Mi rendo conto immediatamente della caxxata che sto per dire, quindi faccio la cosa più intelligente: rimango in silenzio a pensare a quello che mi ha detto.

Nella vita di ogni persona ci sono dei momenti decisivi, attimi che influenzano il tuo futuro in positivo o in negativo.

Hai presente quando ti si accende la lampadina? Ecco, per me quello è stato uno di quei momenti, la luce che illuminava una galleria buia.

La cosa divertente è che nel mondo della crescita personale si insiste molto su concetti come autostima, pensare ai successi avuti nella vita, empowerment etc. etc.

Tutta roba che comprendo benissimo e che in parte condivido anche.

Ma per me la fase della risoluzione di un problema inizia sempre con un momento in cui mi sento un vero coglione!

Voglio dire, avevo sempre pensato di essere intelligente, come potevo accettare di raccontarmi che non avevo tempo per me stesso?

“E se non ho tempo per me che sono il protagonista principale della mia vita, per chi o cosa dovrei averlo?”

Ma potevo essere stato così imbecille da trascurare me stesso così a lungo?

Magari capita anche a te di cadere nella trappola del:
“appena TROVO il tempo faccio X e Y…”!

Quando succede fai suonare l’allarme!

Fai suonare l’allarme perché è quasi sicuro che rimanderai all’infinito quell’attività e, finché non esci da questo schema mentale DISFUNZIONALE, ti ritroverai a spegnere un incendio dopo l’altro

Comprendere e riuscire a implementare questo semplice concetto nella tua vita, farà una differenza enorme, non solo sul lavoro ma anche nella tua vita privata.

Se non l’hai già fatto:

SCARICA L’EBOOK GRATUITO E ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

alla prossima

Eugenio

PS: ti è piaciuto l’articolo?

allora condivido sui social, grazzzzie 🙂

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Bravissimo a spiegare, ma come su scarica l’ebook , bon ci riesco

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