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Poco meno di un anno fa, in crisi con la mia segretaria/sorella, siamo venuti entrambi al campo pratica sulle relazioni danneggiate.

Nella mia ricerca di nuovi criteri di organizzazione e gestione, quel metodo che parlava di mappe mentali e riduzione dello stress lavorativo, lo stavo guardando da tempo. Il tema delle relazioni danneggiate, legato al problema specifico, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: mi é sembrata una cosa interessante e ci siamo andati.

La giornata è stata illuminate per entrambi e siamo tornati a casa con tanto entusiasmo e una visione nuova dei nostri problemi. L’umore tra noi era completamente cambiato per la consapevolezza acquisita: non era più applicabile la scusa che fosse l’altro inadeguato ma erano i nostri bisogni insoddisfatti che ci portavano a reagire emotivamente in maniera inadeguata e, come è risaputo, tra familiari basta un piccolo innesco ed esplode il pregresso….

Dal quel momento è scattata la mia decisione di seguire Eugenio perché ho sentito subito che l’approccio era quello giusto: indicazioni pratiche e dirette, importanza dell’aspetto emotivo, che è sempre alla base dei comportamenti disfunzionali, e tanta chiarezza con le mappe che finalmente potevano dare spazio al mio approccio visivo, da buon architetto….

Nei mesi successivi la strada si è chiarita sempre più: tanti problemi ancora aperti ma il ritorno ogni volta a mettere in chiaro quale “pilastro” della mia vita stava vacillando, mi ha aiutato ad avere più fiducia nel cambiamento che dipende sempre e solo da me. Alberto è stato importante nel monitoraggio settimanale dell’avanzamento. 

In Eugenio ho conosciuto una persona che, come poche altre, è stata in grado in poco tempo di darmi i supporti tecnici ed emotivi necessari per vedere dove sta il problema e poterlo affrontare in maniera efficace. Quindi un grande grazie e tanta riconoscenza perché ancora oggi, quando ho già tirato troppo la corda, il mio primo pilastro vacilla, e mia sorella è nella stessa condizione e ci vuole un attimo a fare scoppiare la bomba, sappiamo dove possiamo guardare per rimettere in fila le cose e venirne fuori. Vi pare poco?

GRAZIE!

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